Tornano i riti della Settimana Santa a Mola di Bari con Vexilla Regis: il programma tra fede e identità dal 27 marzo al 4 aprile 2026
Un calendario coordinato tra parrocchie e confraternite per rivivere la Passione attraverso le processioni storiche e i momenti di meditazione comunitaria.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Quest' anno le festività di Pasqua arrivano presto e non distano tanto, in ordine di tempo dalle altre festività che riguardano la religione, certo, ma anche le tradizioni.
Suggestioni, fede, credenze popolari, storia e ricordi si mescolano in questi giorni di passione che prelude alla gioia finale tornano anche quest' anno.
I molesi, quindi, si apprestano a diventare una cosa sola con tutto quello che ci è stato tramandato.
"La storia siamonoi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare",
Con alcune foto di Nicola Parente viviamo fisicamente quello che è stato e quello ch sarà, ma possiamo tranquillamente elencare quali sono i presupposti per l'edizione del 2026.
La comunità di Mola di Bari si appresta a vivere uno dei momenti più profondi e sentiti del proprio anno liturgico e civile.
Torna infatti Vexilla Regis, il ricco cartellone di appuntamenti religiosi e culturali che trasforma le strade della città in un palcoscenico di fede, tradizione e identità popolare.
Il progetto, frutto di un meticoloso lavoro di coordinamento tra le Parrocchie cittadine e le storiche Confraternite, mira a preservare e valorizzare i riti della Settimana Santa, custodi di una memoria collettiva che si tramanda di generazione in generazione.
L’apertura: la Via Crucis interparrocchiale
Il sipario sulle celebrazioni si alzerà venerdì 27 marzo 2026. Alle ore 19:00, la comunità si ritroverà presso la Parrocchia del SS. Rosario per la solenne Via Crucis interparrocchiale. In questa occasione, i simulacri dei Sacri Misteri sfileranno in processione, segnando l'inizio ufficiale del cammino verso la Pasqua.
Il cuore dei riti: il Giovedì Santo
Il programma entra nel vivo giovedì 2 aprile. A partire dalle ore 20:00, tutte le chiese e le parrocchie molesi apriranno le porte per la visita ai Repositori (comunemente noti come "Sepolcri").
Si tratta di un momento di grande suggestione artistica e spirituale, dove l'Eucaristia viene custodita in altari addobbati con germogli di grano e composizioni floreali di pregio.
Il Venerdì della Passione: dal Sacro Legno allo Spasimo
Venerdì 3 aprile sarà la giornata più intensa, scandita da tre momenti cardine:
- Ore 19:30: Dalla Chiesa Matrice (Parrocchia San Nicola) partirà la Processione del Sacro Legno della Croce, una reliquia di altissimo valore simbolico per la città.
- Ore 21:30: Il silenzio avvolgerà le strade per la Processione di Gesù Morto, che prenderà il via dalla Chiesa di Santa Maria del Passo (Sant’Antonio).
- Ore 23:00: La giornata si concluderà sul sagrato della Chiesa della Purificazione con lo Spasimo di Maria, un profondo momento di meditazione dedicato al dolore della Vergine.
Il Sabato di Maria Addolorata
- Ore 09:50: Il suggestivo rito della Consegna del Fazzoletto.
- Ore 10:00: L'avvio della solenne Processione dell'Addolorata, un evento che da secoli rappresenta il legame indissolubile tra Mola di Bari e la sua Patrona.
Curiosità
I riti molesi sono celebri per la cura dei dettagli e la partecipazione delle Confraternite (come quella di San Giuseppe o del Purgatorio), che sfilano con i caratteristici abiti rituali e i cappucci.
La professione di Gesù Morto è forse il momento più iconico.
La Processione del Sabato, in particolare, richiama migliaia di fedeli anche dai comuni limitrofi, attratti dalla bellezza statuaria del simulacro dell'Addolorata e dal passo cadenzato ("la nazzecata") dei portatori, che conferisce un ritmo ipnotico e dolente a tutto il corteo.










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