Si è spento a 86 anni l'attore e campione di arti marziali che aveva trasformato il mito della forza in un fenomeno della cultura pop mondiale.
di: Mancio
Il mondo del cinema e delle arti marziali perde la sua figura più iconica.
L'attore, che per decenni ha incarnato l'ideale di uomo d'acciaio impossibile da scalfire, si è arreso a un improvviso peggioramento clinico mentre si trovava sull'isola di Kauai.
Un addio improvviso
Nonostante l'età avanzata, Norris sembrava godere di ottima salute.
Solo lo scorso 10 marzo era apparso in un video sui social in occasione del suo compleanno, mostrandosi energico e sorridente.
Tuttavia, mercoledì scorso un malore improvviso ha reso necessario il trasporto d'urgenza in una struttura ospedaliera.
Sebbene le prime notizie lo descrivessero cosciente e pronto a scherzare con i propri cari, il quadro clinico è precipitato nelle ore successive, portando alla scomparsa di quello che molti consideravano, ironicamente ma con rispetto, un "immortale".
Dal tatami al grande schermo: la costruzione di un mito
Nato a Ryan, in Oklahoma, nel 1940, la vita di Norris è stata una costante ascesa verso la perfezione fisica e la disciplina.
Prima di diventare una star di Hollywood, ha dominato il panorama mondiale del
karate, conquistando il titolo di campione del mondo per sette anni consecutivi e diventando il primo occidentale a ricevere l'ottavo dan di
taekwondo.
La svolta cinematografica avvenne nel 1972 con il leggendario scontro nel Colosseo contro Bruce Lee ne L'urlo della Cina terrorizza l'Occidente.
Quella sconfitta cinematografica divenne negli anni oggetto di culto: i fan hanno sempre sostenuto che Norris avesse perso solo perché "previsto dal copione", alimentando la fama di un guerriero che nella realtà non avrebbe mai potuto cadere.
Da quel momento, la sua carriera è decollata con pellicole action di successo come la saga Missing in Action (Rombo di Tuono) e, soprattutto, con la serie televisiva Walker Texas Ranger, che lo ha reso un volto familiare e rassicurante in tutto il mondo per quasi un decennio.
Il fenomeno dei "Chuck Norris Facts"
Negli ultimi vent'anni, Norris aveva vissuto una seconda giovinezza grazie al web.
A partire dal 2005, i cosiddetti
"Chuck Norris Facts" lo avevano trasformato in un fenomeno pop senza precedenti.
Queste brevi battute iperboliche gli attribuivano poteri divini e capacità sovrumane (dal "contare fino a infinito, due volte" alla leggenda che "sotto la barba non ha un mento, ma un altro pugno").
Lungi dall'offendersi, Norris ha sempre cavalcato l'onda con grande autoironia, citando spesso questi stessi meme nelle sue apparizioni pubbliche e in film come I mercenari 2, consolidando la sua immagine di supereroe della vita reale, superiore persino ai giganti dei fumetti come Superman o Batman.
Vita privata e fede
Al di là dell'immagine pubblica, Norris è stato un uomo di forti convinzioni e radici familiari.
Sposato due volte — la prima con
Dianne Holechek (da cui ha avuto i figli Mike ed Eric) e la seconda con la modella
Gena O'Kelley (madre dei gemelli Dakota e Danilee) — ha vissuto anche l'intensa esperienza di ritrovare la figlia
Dina, nata da una relazione extraconiugale, solo in età adulta.
Noto per le sue posizioni politiche conservatrici e la sua profonda fede cristiana, aveva già dato prova della sua incredibile tempra fisica nel 2017, quando era riuscito a sopravvivere a ben due infarti nella stessa notte.
Oggi, con la sua scomparsa, non se ne va solo un attore o un atleta, ma un pezzo di storia della cultura contemporanea.
Sebbene la realtà ci dica che Chuck Norris non c'è più, la sua leggenda continuerà a vivere nei film, nei libri da lui scritti e in quei sorrisi che, ancora per molti anni, strapperanno i racconti delle sue gesta impossibili.
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