Un incontro speciale per riscoprire le figure di Falcone e Borsellino tra narrativa civile e commozione.
di: Mancio
MOLA DI BARI – Esistono ferite che la storia non rimargina, ma che la letteratura ha il compito di medicare attraverso la memoria.
È questo lo spirito con cui la Libreria Culture Club Cafè di Mola di Bari si appresta a ospitare un evento di profondo spessore civile e culturale.
Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 19:00, lo scrittore
Dario Levantino presenterà le sue opere dedicate a due pilastri della lotta alla criminalità organizzata, dialogando con
Francesco Spilotros che sembra proprio la persona giusta per affrontare una conversazione come questa.
Una Prospettiva Inedita: "Il cane di Falcone"
Il cuore della serata batterà intorno a Il cane di Falcone, un romanzo che sceglie una via narrativa originale e priva di retorica per raccontare la Palermo degli anni Ottanta.
Protagonista è
Uccio, un cane randagio che trova rifugio e amore nell’atrio del tribunale, accolto proprio da
Giovanni Falcone.
Attraverso lo sguardo fedele e attento di Uccio, il lettore rivive il clima di quegli anni insanguinati, assistendo alla nascita del
pool antimafia e alla dedizione assoluta di un uomo diventato simbolo.
Il racconto non si ferma alla tragedia della strage di Capaci, ma prosegue mostrando l'eredità morale del giudice: Uccio, ormai vecchio, continuerà a vegliare la statua del suo padrone contro ogni atto di vandalismo, incarnando quella lezione di coraggio e resistenza che Falcone ha lasciato in dono al Paese.
Il Dialogo tra Cielo e Terra: "Il giudice e il bambino"
L’incontro sarà anche l’occasione per approfondire un’altra opera significativa di Levantino:
Il giudice e il bambino.
Qui la narrazione si sposta su un piano quasi favolistico e metafisico.
Paolo Borsellino, giunto in Paradiso, riceve da Dio l’incarico di occuparsi delle anime che hanno lasciato conti in sospeso sulla Terra.
Il caso più difficile è quello di Giuseppe Di Matteo, il bambino sciolto nell'acido dalla mafia nel 1996.
Il libro costruisce un ponte di tenerezza tra il magistrato e il piccolo Giuseppe, permettendo a quest'ultimo di ricongiungersi al suo amato cavallo e trovare finalmente la pace.
È un testo pensato per i più giovani, capace di spiegare la brutalità di
Cosa Nostra con un tono leggero ma rigoroso, mantenendo viva la speranza che il bene possa, alla fine, trionfare.
L’Impegno della Libreria Culture Club Cafè
L'evento si inserisce in un solco di attività della libreria molese volte a stimolare il dibattito su temi cruciali.
La scelta di Dario Levantino, autore capace di rifuggire il didascalismo per abbracciare l'emozione pura, promette una serata di riflessione collettiva.
L'autore, palermitano di nascita e docente di lettere, ha fatto della "pedagogia della memoria" il centro della sua produzione, riuscendo a rendere accessibili ai ragazzi pagine buie della nostra Storia senza mai semplificarne la gravità.
Scheda dell'Evento
- Data: Giovedì 26 Marzo 2026
- Orario: 19:00
- Location: Libreria Culture Club Cafè, Mola di Bari
- Ospite d'onore: Dario Levantino (Autore)
- Presentatore: Francesco Spilotros
- Organizzazione: Libreria Culture Club Cafè
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