L'Urlo Globale contro i "Nuovi Re": 300.000 a Roma e Piazze Mondiali in Rivolta
Dalla Capitale a Londra, la marea umana sfida il riarmo e il "modello Orban". Esplode il caso Salis: un "alert" dalla Germania dietro il blitz in hotel.
di: Mancio
ROMA – Non è stata una semplice manifestazione, ma una vera e propria fiumana antropologica quella che ha invaso le strade di Roma.
Il "Giallo" di Ilaria Salis: La verità dietro il controllo
L'entusiasmo della piazza è stato però macchiato da un episodio che ha sollevato un polverone politico e diplomatico. All'alba, l'eurodeputata di AVS Ilaria Salis è stata svegliata nella sua camera d'albergo da due agenti per un controllo durato oltre un'ora. Inizialmente denunciato come un atto di intimidazione del governo italiano in stile "Stato di polizia", il caso ha assunto contorni diversi nelle ore successive.
Non solo Italia: Londra e il mondo in piazza
La mobilitazione di Roma è solo un tassello di un mosaico globale.
- Londra: La capitale britannica ha vissuto quella che i media definiscono la più grande manifestazione multiculturale della sua storia. Centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza non solo in solidarietà con chi negli USA contesta la presidenza Trump, ma anche contro le figure della destra locale come Nigel Farage e Tommy Robinson. Trafalgar Square si è trasformata in un enorme rave di protesta sotto lo slogan "House Against Hate".
- Washington e New York: Negli Stati Uniti la tensione resta altissima con marce permanenti contro l'escalation militare in Medio Oriente e il rischio di un conflitto aperto con l'Iran.
- Europa: Da Berlino a Parigi, le piazze si sono riempite per dire "no" al riarmo europeo e alla deriva autoritaria che molti vedono incarnata nel "modello ungherese" di Orban.
Questa "Italia che si è svegliata", unita a una cittadinanza globale sempre più insofferente verso i nuovi "re" del mondo, sembra decisa a non farsi intimidire da schedature o tentativi di criminalizzare il dissenso.


Commenti