Referendum Giustizia: L’Affluenza Record scuote il Palazzo. L’Emilia Corre, la Puglia tiene, Mola risponde.
Primo giorno da record: superato il 46% a livello nazionale. A Bologna e Bari i cittadini si riappropriano della parola, mentre il governo osserva il dato che potrebbe cambiare tutto.
di: Mancio
Un confronto che fa tremare i polsi
Per capire la portata di questo numero, basta guardare al passato: nel referendum costituzionale del 2020 il primo giorno si fermò al 40%.
Siamo davanti a un balzo di sei punti percentuali che racconta una sola cosa: gli italiani hanno capito che in gioco non ci sono solo "feste di compleanno" tra magistrati, ma l'assetto stesso della nostra democrazia. Con oltre 51 milioni di aventi diritto al voto (di cui 5,4 milioni all'estero), la partecipazione massiccia è la risposta più forte a chi sperava nel disinteresse.
La locomotiva Emilia-Romagna e il cuore della Puglia
- Bari e provincia: L'area metropolitana traina con il 40,80%, con Bari città che sale al 41,47%.
- Zollino e Carpino: Gli estremi della partecipazione vedono la provincia di Lecce protagonista con Zollino al 51,66%, mentre Carpino (Foggia) registra il dato più basso con il 23%.
- Mola di Bari: Nella città in cui risiedo, il dato si attesta al 37,53%, una base solida che attende la volata finale di lunedì mattina.
Cosa succede ora?
I seggi hanno riaperto questa mattina, lunedì 23 marzo, alle ore 7:00 e resteranno aperti fino alle 15:00.
Mentre i mass media governativi tentano di minimizzare parlando di "normale esercizio democratico", i numeri dicono altro.
Dicono che la cavalcata informativa, gli appelli degli artisti, la resistenza dei fuorisede e lo sdegno per le manovre sulle accise hanno sortito l'effetto sperato: riportare la gente a riprendersi la Costituzione.
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