Mola di Bari, lunedì 30 marzo: "Il filo blu", convegno sull’autismo tra diagnosi e servizi presso l’Auditorium dell’IC Montessori-Alighieri.
Un incontro pubblico per fare rete tra scuola, sanità e famiglie nel cuore della comunità molese
di: Mancio
L'iniziativa nasce dalla volontà di offrire alla cittadinanza di Mola e dei comuni limitrofi una guida chiara per orientarsi tra i percorsi diagnostici e le risposte terapeutiche offerte dal territorio.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, il prof. D. Guccione.
Esperti e territorio a confronto
Il tavolo tecnico vedrà la partecipazione di figure chiave della sanità barese e del terzo settore, moderato dalla prof.ssa R. Calamo e dall’Ins. A. Rago:
- Sanità e Diagnosi: Interverrà il Dott. C. N. Porcelli, Responsabile aziendale del CAT (Centro Autismo Territoriale) della ASL-Bari, punto di riferimento per la presa in carico istituzionale.
- Riabilitazione: Il contributo clinico sarà affidato alla Dott.ssa E. Azzali (logopedista) e al Dott. D.V. Pepe (educatore professionale), entrambi dell'Istituto "S. Agostino", struttura d’eccellenza nel settore riabilitativo.
- Associazionismo e Famiglie: La voce delle famiglie sarà rappresentata dal Dott. M. Chimenti (Presidente ANGSA Puglia), dalla Dott.ssa S. Recchia (Psicologa ANGSA Bari-centro "Micheli") e da G. De Stefano, Presidente dell’AMA.
- Cooperazione e Sociale: Presenti anche il Dott. N. Bonamassa, Presidente della Cooperativa EOS, e la Dott.ssa L. Vergatti, Assessore alle politiche sociali, a sottolineare l'importanza del coordinamento tra pubblico e privato sociale.
Oltre il convegno: il dibattito
Il titolo, "Il filo blu", richiama il colore simbolo della consapevolezza sull'autismo, un filo ideale che deve unire scuola, famiglia e strutture sanitarie per evitare l'isolamento dei soggetti fragili.
Al termine delle relazioni tecniche, è previsto un dibattito aperto, durante il quale la cittadinanza potrà interagire direttamente con i relatori per chiarimenti e proposte.
L'evento è aperto a tutti: genitori, insegnanti, educatori e semplici cittadini interessati a costruire una comunità più inclusiva a Mola di Bari.


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