Sabato 23 maggio 2026 a Mola di Bari la Giornata della Legalità presso l'opera muraria di via Falcone e Borsellino con il Comune e la DDA.
A 34 anni dalla strage di Capaci, la comunità si riunisce per commemorare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli agenti della scorta e tutte le vittime delle mafie con gli interventi del sindaco Colonna e del sostituto procuratore Valerio
di: Mancio
In questo vasto panorama di partecipazione e impegno civile, non fa eccezione la città di Mola di Bari, che si appresta a vivere una mattinata di alto valore istituzionale e sociale.
A trentaquattro anni esatti da quel drammatico 23 maggio 1992, la comunità locale si stringerà intorno al plesso cittadino per commemorare tutte le vittime innocenti delle mafie.
Al centro del ricordo ci sarà l'omaggio solenne "Per non dimenticare" il sacrificio supremo consumatosi nella strage di Capaci, dove persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anch'ella stimata magistrata, e i tre coraggiosi agenti della scorta che vigilavano sulla loro sicurezza: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Il programma della mattinata, promosso dal Comune di Mola di Bari, prevede in apertura i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Colonna, a cui seguirà l'atteso intervento di Vito Valerio, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari.
La presenza di un magistrato in prima linea nella lotta al crimine organizzato offrirà un prezioso momento di analisi e testimonianza sullo stato della legalità nel territorio pugliese e nazionale.




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