Tra le fake news della Casa Bianca e il servilismo delle cancellerie europee, emerge la resistenza di Pedro Sánchez e l'inaspettata fermezza di un sindaco di provincia. Mentre il mondo osserva l'escalation in Iran e il genocidio a Gaza, la verità diventa un atto di coraggio solitario.
di: Mancio
Il teatro della politica internazionale è diventato un terreno minato da menzogne strategiche.
La notizia è stata immediatamente cavalcata dalle
destre italiane, pronte a sbeffeggiare il Presidente spagnolo
Pedro Sánchez per dimostrare che anche "l'ultimo baluardo" si era prostrato all'imperatore del mondo.
Ma l'entusiasmo dei servitori è durato pochissimo: dopo appena 37 minuti, il governo spagnolo ha polverizzato la fake news.
Il ministro degli Esteri,
José Manuel Albares, ha smentito categoricamente, ribadendo che la posizione di Madrid non è cambiata di una virgola.
Sánchez resta l’unico leader in Europa a negare le basi militari agli Stati Uniti per attacchi unilaterali, confermandosi un faro di dignità in una valle di politici "mezzeseghe" pronti a mettersi a 90 gradi.
La Verità che viene dalla Provincia: il "Sánchez Italiano"
Mentre la politica nazionale si barcamena tra omissioni e complicità, la verità nuda e cruda è arrivata da un luogo inaspettato:
Landriano, un comune di 6.500 abitanti nel pavese.
Intervenendo in Consiglio Comunale, Aguzzi ha definito le cose con il loro nome, attaccando frontalmente i "due guerrafondai":
Donald Trump (accennando anche ai suoi probabili coinvolgimenti in processi per pedofilia) e
Benjamin Netanyahu (quest'ultimo formalmente perseguito dalla
Corte Penale Internazionale).
Il sindaco ha messo da parte il politichese per denunciare l'orrore: l'uccisione di 170 bambine in Iran sotto le bombe e il massacro di 70.000 persone a
Gaza.
Il Paradosso della Destra: dai "Leccaculo" alle Spie
La reazione delle opposizioni locali di destra è stata grottesca.
Temendo una possibile causa miliardaria da parte di Trump, hanno scelto la via del servilismo più bieco: hanno denunciato il sindaco al consolato statunitense di Milano.
In pratica, per proteggersi da una ritorsione di Trump, si sono assicurati che Trump venisse a sapere delle critiche del sindaco di un piccolo paesino a 7.000 chilometri di distanza. ( ma si può essere più coglioni?)
Ma Aguzzi, citando proprio l'esempio di Sánchez e dell'ONU, non ha fatto un passo indietro: "Cosa conta di più, una considerazione in Consiglio comunale o migliaia di morti?".
Un Sistema Criminale e Legittimato
Quello che sta accadendo nel mondo — dal genocidio conclamato a Gaza alle pressioni vigliacche su Cuba, dalle minacce al Venezuela fino al delirante tentativo di annessione della Groenlandia — segue un disegno di illegalità e follia che solo la malafede o l'imbecillità possono ignorare.
Le azioni di Trump e Netanyahu sono illegittime e criminali secondo ogni norma del
diritto internazionale, eppure gran parte della classe politica mondiale preferisce agire da complice o "leccaculo".
Oggi, chiunque abbia un briciolo di umanità deve riconoscere che la sicurezza mondiale è minacciata da questo "gangsterismo" politico.
Personaggi come Sánchez e Aguzzi dimostrano che la dignità non si misura in base ai chilometri quadrati governati o al potere militare, ma dalla capacità di stare dalla parte giusta della Storia, controcorrente.
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