Silvia Salis: La Sindaca della "Schiena Dritta" che denuncia gli hater, il malaffare precedente e ripara i danni, vorrei fosse un esempio per chiunque sogni una politica diversa.
Dalla tolleranza zero contro gli hater alla battaglia sui 17 milioni di euro della tassa d'imbarco: Silvia Salis si conferma un modello di amministrazione basato su trasparenza, coraggio e dignità istituzionale.
di: Mancio
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Appena insediata, Silvia Salis ha cambiato rotta:
Ha fatto votare in Consiglio una misura che impone il pagamento immediato e futuro della tassa.
Ha inviato un esposto alla Corte dei Conti per denunciare il presunto danno erariale della precedente amministrazione.
Altri esempi di un'amministrazione coraggiosa
Oltre alla questione portuale, Salis ha impresso una svolta su diversi fronti:
Diritti Civili: Ha iniziato a registrare all'anagrafe i figli delle coppie omogenitoriali, pratica bloccata dalla destra per anni.
Parità di Genere: Ha denunciato il divario nei compensi tra atleti uomini e donne nella Regata delle Repubbliche Marinare, imponendo l'equità per il futuro.
Trasparenza: Ha affrontato la crisi di debito delle partecipate locali con un piano di risanamento netto, senza nascondere la verità ai cittadini.
Silvia Salis rappresenta oggi quel "faro" di cui l'Italia ha disperatamente bisogno: una figura capace di unire la competenza tecnica alla passione civile, con la speranza – per molti – di vederla presto portare questa "schiena dritta" anche a livello nazionale.


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