Mentre Trump e Netanyahu scatenano l'inferno nucleare nel Golfo, la Spagna nega le basi ai caccia USA. L'Italia di Meloni e Tajani resta a guardare, tra evacuazioni di massa e una sovranità perduta.
L’EUROPA SI SPEZZA SULL’IRAN: IL CORAGGIO DI SANCHEZ CONTRO IL SILENZIO DEI "SERVI"
di: Mancio
L'attacco "Epic Fury": Trump sfida il mondo
Dalla Casa Bianca, Donald Trump ha annunciato con la consueta sicumera l'esito dei primi raid: "In due ore abbiamo eliminato la leadership dell'Iran". L'operazione, denominata "Epic Fury", è stata definita dal Pentagono come la più complessa e precisa della storia americana.
Ma la precisione dei missili non cancella l'illegalità internazionale di un attacco condotto senza il mandato dell'ONU o l'autorizzazione del Congresso.
Il "caso Italia": 70mila cittadini nel mirino e il silenzio del Governo
Mentre Giorgia Meloni tarda a pronunciare anche una sola parola di ferma condanna, l'Italia si limita a gestire l'emergenza consolare, rinunciando a qualsiasi ruolo di mediazione politica.
La "Dottrina Sanchez": l'unica voce fuori dal coro
Analisi del conflitto: danni e prospettive
Ad oggi, il bilancio è tragico e non si limita ai soli obiettivi militari:
- Infrastrutture: Colpite centrali elettriche e snodi logistici in Iran, con blackout che interessano milioni di civili.
- Economia: Il prezzo del petrolio è schizzato a causa delle tensioni nello Stretto di Hormuz, minacciando una recessione globale.
- Geopolitica: La frattura in seno alla NATO e all'UE è evidente. Mentre Francia, Germania e Regno Unito si dicono "pronti" a difendere i Paesi del Golfo, la Spagna sceglie la neutralità attiva e il diritto internazionale.
#Manciopensiero conclusivo
La lezione che arriva da Madrid è brutale nella sua semplicità: non essere amici dei regimi non significa dover essere servi dei gangster.
Resta da capire se il resto d'Europa avrà il coraggio di seguire questa scia o se continuerà a scivolare, in silenzio, verso la Terza Guerra Mondiale.


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