Mola di Bari conquista il BTM 2026: il Castello e il Mare diventano la nuova Frontiera del Wedding.
Tra innovazione e radici, il Comune adriatico si conferma protagonista alla Fiera del Levante, puntando sul segmento nuziale di lusso e sulla rigenerazione del territorio.
di: Mancio
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la partecipazione del Comune di Mola di Bari all’edizione 2026 di BTM (Business Tourism Management), il prestigioso salone internazionale del turismo ospitato presso la Fiera del Levante dal 25 al 27 febbraio.
Il Modello Mola al centro del dibattito
Il momento clou per la delegazione molese è stato giovedì 26 febbraio. Durante il panel intitolato "Buoni modelli per la crescita della destinazione", l’assessore alle Politiche Culturali e Turistiche, Angelo Rotolo, ha illustrato la strategia che sta trasformando la città in una wedding destination di primo piano.
Il confronto, moderato dal giornalista Antonio Marzano, ha visto la partecipazione di figure chiave del settore, tra cui:
- Alessandra Campanile (Responsabile Ufficio Comunicazione Pugliapromozione);
- Alessandro Baccaro (Events DPT);
- Marcella Cecere (Momentum Event Concierge);
- Silvana Chiarappa (Masseria il Melograno);
- Alessandro Stefanio (Tenuta Centoporte).
Wedding & Leisure: Il fascino del Borgo Autentico
Dopo la vetrina della BIT di Milano, Mola ha ribadito la sua scommessa sul segmento Wedding & Leisure. L'offerta molese non si limita alla logistica, ma punta sull'emozione: il Castello Angioino Aragonese, con le sue mura intrise di storia, i palazzi gentilizi del centro storico e gli scorci mozzafiato sul mare Adriatico, si propongono come set naturali per cerimonie e servizi fotografici di alto profilo.


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