MISURE ANTI-XYLELLA Aggiornamento dell'area delimitata a Xylella fastidiosa sottospecie pauca ST53 ex Salento: comunicazione della Regione Puglia Comune di Mola di Bari — Det. Dir. Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale n. 82/2026
Nuovo focolaio a Mola di Bari: l'infezione sale a Nord e la Regione amplia la zona delimitata. Scatta l'obbligo di interventi per i proprietari entro il 30 maggio.
di: Mancio
Il monitoraggio e i dati del contagio
Il provvedimento nasce a seguito di una segnalazione mirata che ha attivato i tecnici dell'Osservatorio. Le operazioni di campionamento hanno riguardato tredici piante di olivo situate nell'agro molese: gli esiti delle analisi di laboratorio hanno purtroppo confermato la positività per undici di queste piante, risultate ufficialmente infette da Xylella fastidiosa.
Dal punto di vista scientifico e biologico, il ceppo isolato appartiene alla sottospecie pauca ST53 (ex Salento), la variante del batterio tristemente nota per aver causato il Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (CoDiRO) e il conseguente collasso del patrimonio olivicolo nelle province meridionali della regione.
Cambiano i confini della zona infetta
L'avanzata del vettore – principalmente la sputacchia (Philaenus spumarius), l'insetto responsabile della trasmissione del batterio da una pianta all'altra – dimostra quanto sia sottile la linea di difesa e quanto sia facile la diffusione se non si interviene capillarmente.
Corsa contro il tempo: l'appello ai proprietari terrieri
Il rispetto della scadenza del 30 maggio rappresenta l'unica vera barriera per salvaguardare l'olivicoltura del barese e bloccare un'ulteriore ed economico-ambientale catastrofe nel cuore della Puglia.




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