8 Marzo 2026 - Signora Fantasia - Susanna Soffiantini - rassegna organistica internazionale OrgaNova - Chiesa Sant'Antonio - Mola
L’architettura del sogno: Susanna Soffiantini e la “sfida dei cervelli” all’organo di Mola di Bari
di: Mancio
Esiste un confine sottile dove il rigore matematico della composizione incontra l’irruenza dell’estro improvvisativo.
È in questo spazio magnetico che si muoverà “Signora Fantasia!”, il secondo appuntamento della rassegna organistica internazionale OrgaNova.
Domenica 8 marzo 2026, alle ore 20, la Chiesa di Sant’Antonio diventerà il palcoscenico di un viaggio sonoro unico, affidato alla maestria di Susanna Soffiantini, organista bresciana di caratura internazionale.
Sotto la direzione artistica di Margherita Sciddurlo, la rassegna di Santa Maria del Passo propone un programma che non è una semplice esecuzione, ma una vera dichiarazione di poetica: la musica intesa come "intelligenza in movimento".
Un duello tra Nord e Sud: il programma
Il concerto si configura come una stimolante "battaglia di cervelli" tra le diverse scuole europee del Rinascimento e del Barocco maturo.
L'asse italo-iberico: Il Sud Europa sarà rappresentato dalla solarità di Antonio Valente e dalle sue variazioni sulla "Romanesca", dove la tecnica diventa pensiero strutturato. La scuola spagnola risplenderà con la "glosa" (l'arte dell'ornamentazione) di Antonio de Cabezón e il misticismo del tiento di Correa de Arauxo, una forma che unisce rigore contrappuntistico e tensione emotiva tipicamente iberica.
Il respiro del Nord: In contrapposizione, il genio fiammingo di Jan Pieterszoon Sweelinck porterà l'ascoltatore nelle atmosfere spaziali della sua Fantasia in eco, mentre l'Inghilterra elisabettiana di William Byrd chiuderà il cerchio, dimostrando come il massimo rigore formale possa essere, paradossalmente, la più alta forma di libertà espressiva.
Il cuore italiano e cosmopolita: Non mancheranno i grandi maestri come Girolamo Frescobaldi, capace di trasformare la tastiera in un tempio di meditazione (nella celebre Toccata per l’elevatione), e figure di transizione come Giovanni de Macque e Giovanni Salvatore, che traghetteranno l'ascolto verso le sonorità orchestrali della Napoli del Seicento.
L'interprete: Susanna Soffiantini
Classe 1993, Susanna Soffiantini rappresenta una delle voci più lucide della nuova generazione organistica. La sua formazione è un ponte tra l'Italia e l'Europa centrale: dal Conservatorio di Brescia alla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis, ha raccolto successi in concorsi internazionali di primo piano (Bressanone, Innsbruck) e il prestigioso Premio "Claudio Abbado". Attualmente titolare dell'organo Metzler a Bremgarten, in Svizzera, la Soffiantini unisce alla carriera solistica un profondo impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio organario storico.
Note logistiche e organizzative
L'evento, promosso dall'associazione «Arte & Musica», gode dell'alto patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Mola di Bari, oltre alla collaborazione con la Fondazione Pasquale Battista e il sostegno di Levigas.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori dettagli è possibile contattare l'organizzazione al numero 340.376.15.50.


Commenti