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Le "Donne in Nero" di Alma Terra manifestano contro la guerra e l'occupazione, trasformando la Giornata Internazionale della Donna in un atto di impegno politico per la resistenza.
di: Mancio
Sotto una pioggia battente che non ha scalfito la determinazione delle partecipanti, Mola di Bari è diventata oggi il palcoscenico di una resistenza civile necessaria.
In occasione di questa domenica speciale, che coincide con l’8 marzo, l’associazione Alma Terra ha scelto di occupare il centro della città, lontano dai cliché dei festeggiamenti domestici o dei pranzi in famiglia.
Il loro pensiero è rivolto alle donne che resistono tra le macerie, a chi sopravvive nelle tende dei campi profughi e a chi affronta quotidianamente il terrore dei bombardamenti.
Non è una celebrazione, ma un atto di fratellanza che attraversa i confini per arrivare dove la violenza colpisce più duramente.
La Pace come Scelta Politica
Il messaggio del presidio molese è stato cristallino e privo di ambiguità.
Per le attiviste di Alma Terra, la pace non è un desiderio astratto, ma una pratica politica consapevole.
Attraverso i loro slogan, hanno ribadito posizioni nette:
- L'appello per una Palestina libera e la ferma condanna di ogni forma di genocidio.
- Il rifiuto dell'occupazione e della logica della forza militare.
- L'urgenza di estromettere la guerra dalla storia dell'umanità.
Osare la Cultura
In un contesto globale segnato da escalation militari, il presidio di Mola vuole essere un segnale limpido e propositivo.
La loro presenza in piazza, nonostante il maltempo, sottolinea la volontà di condividere un messaggio che deve arrivare a destinazione con forza: la
resistenza delle donne è il motore necessario per un cambiamento radicale.
Il movimento delle "Donne in Nero" (
Women in Black) non è una novità, è una rete internazionale nata alla fine degli anni '80.
Si distingue per l'uso del silenzio e dell'abito scuro come simboli di lutto per tutte le vittime delle guerre, opponendosi attivamente a ogni forma di militarismo e violenza patriarcale.
Ad oggi, la realtà di Alma Terra a Mola di Bari rappresenta uno dei presidi più attivi sul territorio per la difesa dei
diritti umani.
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