
Si è concluso con un successo oltre le aspettative il ciclo di incontri presso l’IISS "Da Vinci – Majorana". Coinvolte 38 classi in un percorso di educazione all'affettività e al rispetto, promosso dal Comune in occasione dell’8 marzo.
di: Mancio
La lotta alla violenza di genere non passa solo per le aule di tribunale, ma soprattutto per quelle scolastiche.
Si è chiuso con un bilancio estremamente positivo il progetto di sensibilizzazione che ha visto protagonisti gli studenti dell’
IISS "Da Vinci – Majorana" di
Mola di Bari.
Un’iniziativa che l'Amministrazione Comunale ha elevato a priorità politica, scegliendo di celebrare la
Giornata Internazionale della Donna non con cerimonie formali, ma con un investimento concreto sulla formazione della coscienza civile dei più giovani.
38 classi a lezione di rispetto
Il percorso ha attraversato ben 38 classi dell'istituto molese, trasformandole in veri e propri laboratori di cittadinanza.
Il cuore del dibattito non è stato solo il contrasto alla violenza fisica, ma un’analisi capillare delle "
relazioni tossiche".
Ragazzi e ragazze sono stati guidati in un confronto maturo per imparare a tracciare un confine netto tra concetti troppo spesso confusi:
affetto e controllo, amore e possesso.
La voce delle istituzioni: una scelta di campo
Il sindaco di Mola,
Giuseppe Colonna, ha ribadito la natura politica di questo intervento: "Non abbiamo voluto restare in superficie," ha dichiarato il primo cittadino.
"La politica deve indagare le radici culturali della violenza.
Vedere gli studenti discutere di libertà individuale con tale profondità ci conferma che la prevenzione nelle scuole è l’unico strumento per costruire una comunità sicura e moderna.
Il rispetto reciproco deve diventare una cultura condivisa".
Sulla stessa lunghezza d'onda l’assessora alle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione,
Lea Vergatti, che ha sottolineato la necessità di scardinare gli stereotipi che inquinano i primi approcci sentimentali tra i giovani.
"Il successo risiede nell'aver parlato il loro linguaggio," ha spiegato l’assessora.
"Abbiamo lavorato sul concetto di
consenso come base imprescindibile di ogni rapporto.
È una semina culturale che l'Assessorato continuerà a proteggere e promuovere con determinazione".
Un impegno che continua
L'iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche sociali che il Comune di Mola sta portando avanti per potenziare la rete di supporto territoriale (come i centri antiviolenza e i servizi di ascolto), confermando che l'educazione al rispetto è un processo continuo e non limitato alle sole ricorrenze da calendario.
In sintesi
Protagonisti: Studenti dell'IISS Da Vinci – Majorana.
Numeri: 38 classi coinvolte.
Temi: Consenso, superamento degli stereotipi, amore vs possesso.
Obiettivo: Trasformare la scuola in un laboratorio di cittadinanza consapevole.
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