Sabato pomeriggio la fiaccolata per le vie del centro: un cammino di fede e memoria per trasformare il dolore in comunità
di: Mancio
Ci sono abissi che pensiamo appartengano solo alla
cronaca nera, quelle storie che si leggono distrattamente sui giornali convinti che non possano mai bussare alla nostra porta.
Eppure, accade.
Accadono eventi tragici che lasciano le famiglie non solo spiazzate, ma profondamente spezzate, proiettate in una realtà che appare impossibile da accettare.
Il lutto, quando colpisce con tale ferocia, trascina con sé il dubbio lancinante di non riuscire mai a superare l’accaduto.
È una ferita che, probabilmente, non si rimarginerà mai del tutto.
In quei momenti si oscilla tra il desiderio viscerale di restare soli, chiusi nel proprio pianto, e il bisogno disperato di una mano tesa; tra il silenzio dell’isolamento e la scoperta che, nonostante tutto, non si è soli.
È in questo confine sottile che la famiglia e la comunità smettono di essere entità distinte per diventare un’unica, grande anima.
Perché ci sono ricordi che non si vogliono perdere e, soprattutto, storie che non devono essere dimenticate.
Per onorare questa memoria condivisa, la comunità di
Mola di Bari si ritroverà
sabato 7 marzo 2026 per una fiaccolata in onore del caro
Anthony Innamorato.
Sarà un momento di raccoglimento profondo, un’occasione per la cittadinanza di testimoniare la propria vicinanza a chi resta, trasformando il dolore individuale in un abbraccio collettivo.
L’appuntamento è fissato dalle ore 17:30 alle ore 19:00.
Il corteo di luci seguirà un itinerario simbolico attraverso il cuore del paese:
Ogni fiammella accesa non sarà solo un omaggio ad Anthony, ma il segno tangibile di un affetto che la morte non può spegnere.
La partecipazione di ognuno rappresenterà un monito silenzioso: il rispetto e la memoria sono gli unici strumenti che abbiamo per far sì che la luce continui a brillare anche dopo il tramonto più cupo.
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