Mola si ricuce. Come anticipato: Dato il via al cantiere del sottopasso di via Matteotti.
È un momento di svolta per Mola di Bari: dopo oltre un decennio di attesa, la "ferita" urbana lasciata dalla chiusura del passaggio a livello sta per essere finalmente rimarginata. Dopo undici anni di divisione, mercoledì 14 gennaio 2026 segna la data storica per l’inizio dei lavori. Un investimento da 3 milioni di euro per riconnettere la città.
Di Mancio
Io lo ricordo quel momento assurdo quando, contro il parere di tutta la cittadinanza, una barriera di cemento diventò il nostro locale "muro di Berlino"
(E il muro era troppo alto, come puoi vedere. Non importa quanto ci provasse, non riusciva a liberarsi.)
Qualche giorno fa ho anticipato quello che sarebbe accaduto nell'immediato 👇🏼
Ora la realtà può prendere il posto dell'immaginazione.
Il tempo delle recriminazioni e dei ricordi amari sulla chiusura di quel passaggio a livello — decisione che anni fa spezzò letteralmente in due il tessuto urbano di Mola di Bari — può finalmente lasciare spazio alla speranza e al calcestruzzo.
Come avevo avevamo analizzato nel mio precedente intervento sulla questione qui su Manciolandia, dove abbiamo sviscerato responsabilità politiche e cronistoria del "taglio" cittadino, (sempre il link che trovate qualche riga più sopra) oggi la cronaca ci impone di guardare avanti.
Mercoledì 14 gennaio 2026 è ufficialmente il giorno della "ricucitura".
Con un punto stampa sul luogo del futuro cantiere, il sindaco Giuseppe Colonna, insieme ai vertici di RFI e della Regione Puglia, ha dato il via libera alla realizzazione del sottopasso pedonale di via Matteotti.
Il Progetto: modernità e inclusione
L'opera, curata da Rete Ferroviaria Italiana, non sarà un semplice tunnel, ma un’infrastruttura moderna pensata per tutti.
Ecco i dettagli tecnici del progetto:
- Connessioni: Il sottopasso unirà l’asse via della Libertà/via Matteotti con via San Sabino/via Russolillo.
- Accessibilità totale: Realizzato in cemento armato, sarà dotato di scale e, soprattutto, di rampe per disabili e percorsi tattili per ipovedenti.
- Design e Sicurezza: Le vie d'accesso saranno protette da coperture in acciaio e vetro. Previsti inoltre un impianto di illuminazione potenziato, videosorveglianza e sistemi avanzati per il deflusso delle acque piovane.
- Investimento: Un’operazione da 3 milioni di euro, sostenuta per 1,8 milioni da fondi regionali e per la restante parte dal bilancio comunale.
Le voci dei protagonisti
Cosa cambia per noi molesi
Inutile nasconderlo: i prossimi mesi porteranno qualche disagio logistico.
Non è solo una questione di metri quadri di cemento; è la fine di un isolamento durato troppo a lungo.






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