Un viaggio intergenerazionale nel cuore della tradizione orale molese tra fiabe dialettali, sonetti tipici e le irresistibili furbizie del personaggio più amato della nostra cultura popolare.

di: Mancio
MOLA DI BARI – Quante volte sulle pagine di
Manciolandia abbiamo ribadito e difeso l'importanza cruciale delle tradizioni e della memoria storica?
Ebbene, per tutti coloro che hanno a cuore l'identità del nostro territorio, si prospetta un’occasione davvero imperdibile per compiere un autentico tuffo nel passato e riscoprire le radici culturali di Mola di Bari.
Martedì 30 Giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, gli spazi del Giardino della Libreria Culture Club Cafè ospiteranno un evento interamente dedicato al patrimonio delle nostre favole orali.
La serata vedrà come protagonisti assoluti
Maria Mancini e
Francesco Spilotros, due voci d'eccezione che avranno il compito di far rivivere, attraverso la lettura ad alta voce, alcuni dei più preziosi racconti popolari e sonetti tipici della tradizione orale nostrana.
Queste antiche narrazioni, profondamente intrise della saggezza dei nostri padri e custodite nell'immaginario collettivo della comunità molese, usciranno dalle pagine per trasformarsi in pura condivisione teatrale e letteraria.
Il mito di Mbà Treccheule: l'astuzia del popolo contro le avversità
Sicuramente a qualunque molese, nel corso della propria vita, sarà capitato almeno una volta di ascoltare dai nonni o dai genitori il nome di
Mbà' Treccheule.
La sua figura incarna alla perfezione lo spirito di un popolo abituato a ingegnarsi per sopravvivere: scaltro, a tratti un po' imbroglione, ma dotato di una simpatia travolgente e innata, Mbà' Treccheule rappresenta una miniera inesauribile di risorse e furbizia.
Le sue rocambolesche avventure – quasi sempre condite da un pizzico di arguta ironia e di graffiante satira nei confronti dei potenti della terra o delle avversità quotidiane – sono proprio quelle favole intramontabili capaci di rimanere impresse indelebilmente nella memoria di chi ascolta e di essere tramandate, di bocca in bocca, di generazione in generazione.
La trasposizione orale di queste vicende promette di regalare un momento esilarante e fortemente coinvolgente per l’intera platea.
Un evento per tutte le età: spazio anche alla recitazione spontanea
L'evento è strutturato per essere una vera e propria festa comunitaria intergenerazionale, capace di unire i ricordi alla scoperta.
Saranno da un lato coinvolti gli adulti, desiderosi di riascoltare quelle vecchie storie che hanno cullato la loro infanzia o felici di approfondire un aspetto così intimo della cultura locale.
Dall'altro lato, la serata è particolarmente rivolta ai bambini (accompagnati), che avranno così la straordinaria opportunità di staccarsi dagli schermi digitali per avvicinarsi a un magico universo fatto di fantasia, dialetto e sane tradizioni paesane.
Inoltre, la manifestazione riserva uno spazio interattivo speciale: l'invito della libreria è aperto anche a tutti i bambini e agli adulti che vorranno mettersi in gioco in prima persona, salendo sul palco per leggere o recitare spontaneamente versi, poesie o stornelli in dialetto molese.
Info, gratuità e prenotazioni
L'iniziativa è concepita come un'opportunità culturale democratica e accessibile a chiunque: l'appuntamento è infatti completamente gratuito e l'ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili nel giardino.
Al fine di garantire una migliore organizzazione della serata, la Libreria Culture Club Cafè ha messo a disposizione un contatto telefonico dedicato per richiedere informazioni o per effettuare le prenotazioni: è possibile chiamare o inviare un messaggio al numero 348 1813320.
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