Conclusa la missione istituzionale in Illinois della delegazione guidata dal sindaco Colonna: tra accordi internazionali, incontri con la folta comunità di emigrati, promozione del settore wedding e progetti scolastici per il futuro dei giovani.

di: Mancio
CHICAGO (USA) – Un ponte ideale, ma dalle solide basi culturali ed economiche, unisce da oggi ufficialmente la Puglia agli Stati Uniti.
Un viaggio strategico, svoltosi nei primi giorni di giugno 2026, che ha avuto come culmine la firma del
patto di gemellaggio con la città di Roselle e che punta a proiettare il territorio molese sui mercati internazionali, dal turismo d'eccellenza al settore del wedding.
L'atto ufficiale è stato siglato il 5 giugno durante una suggestiva cena di gala a Chicago, davanti a una platea di oltre 600 persone.
Il protocollo d'intesa ha ricevuto il via libera formale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri italiana, siglato dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie
Roberto Calderoli.
Alla cerimonia erano presenti le massime autorità, tra cui il Console Generale d’Italia a Chicago,
Mario Alberto Bartoli, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, e i vertici del
Joint Civic Committee of Italian Americans (JCCIA) guidati dal presidente Ron Onesti.
Le radici storiche e il patto con Roselle
Il sindaco di Mola di Bari,
Giuseppe Colonna, nel suo discorso ufficiale ha evidenziato come l’identità molese sia storicamente legata al mare, al porto e al lavoro, ma sappia oggi guardare avanti con ambizione.
Il gemellaggio non è solo un atto formale, ma un'opportunità concreta di sviluppo culturale, educativo ed economico.
La conservazione della lingua e delle tradizioni da parte delle famiglie italo-americane ha mantenuto vivo un patrimonio che oggi si trasforma in cooperazione bilaterale, focalizzata in particolare sulle nuove generazioni.
Scuola e territorio: i dettagli della visita
La delegazione pugliese, composta dal sindaco Colonna e dal vicesindaco Angelo Rotolo, era sbarcata in America il 3 giugno, accolta dal primo cittadino di Roselle, David Pileski.
Durante la visita sono stati approfonditi i modelli amministrativi locali con tappe al Municipio, ai dipartimenti di Polizia e dei Vigili del Fuoco.
Sul fronte educativo, la delegazione ha visitato la Lake Park High School, accolta dalla vicepreside Pia Laudadio (originaria proprio di Mola).
L'istituto ha avviato un programma di corrispondenza con l’IISS Majorana-Da Vinci di Mola di Bari e, dal prossimo anno scolastico, inserirà ufficialmente l'insegnamento della lingua italiana nel proprio piano di studi.
La visita è poi proseguita toccando la biblioteca comunale, il parco acquatico locale e realtà imprenditoriali del territorio come la cioccolateria
Happy Chocolate e la storica azienda vinicola
Lynfred Winery, fino alla partecipazione istituzionale dei delegati molesi alla tradizionale
Roselle Parade.
L'abbraccio con la comunità molese di Chicago
La missione ha vissuto momenti di profonda commozione domenica 7 giugno, con l'incontro tra la delegazione e la numerosa comunità molese locale presso la Società Maria SS. Addolorata di Mola di Bari.
Accolti dal presidente Nicola Recchia e dai soci – tra cui Gino Rago e Bruno Brunetti, noti ristoratori del marchio
Panino’s – i rappresentanti del Comune hanno donato il gagliardetto ufficiale e un catalogo della mostra dell'artista Bruno Calvani, attualmente allestita al
Castello Angioino di Mola.
Le tappe comunitarie hanno incluso:
- La visita ai supermercati Caputo’s Fresh Markets, colosso commerciale dell'area di Chicago fondato dai molesi Angelo Caputo e Romana Berlen, oggi guidato dalla famiglia Presta-Caputo.
- Un incontro presso il ristorante I Trulli di Giovanni Denigris, altro avamposto della gastronomia molese in Illinois.
Business e Internazionalizzazione: il brand Puglia all'estero
Il viaggio era iniziato il 2 giugno nel segno dell'economia con il programma "Puglia Going Global", promosso da Regione Puglia, Puglia Promozione e Unioncamere Puglia, in collaborazione con la Federazione Regione Puglia di Chicago e il JCCIA.
L'iniziativa ha permesso alle aziende pugliesi di intercettare investitori nordamericani. Tra le realtà molesi che hanno aderito all'avviso pubblico regionale spiccano due eccellenze del settore ricettivo e del luxury wedding: Tenuta Pinto e Masseria Sanrà, che si sono proposte a un mercato statunitense sempre più attratto dalla Puglia come meta esclusiva per i matrimoni d'élite.
Il 4 giugno, inoltre, il sindaco Colonna ha preso parte alle celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica Italiana presso il Chicago History Museum, su invito del Console Bartoli.
Il ruolo chiave della diplomazia culturale
Un ringraziamento speciale da parte dell'Amministrazione comunale è andato a Patrick Capriati, esponente del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia.
Capriati è stato il vero e proprio motore diplomatico dietro questo gemellaggio, capace di unire la sua perfetta integrazione nella società statunitense a un amore mai spento per la terra d'origine, costruendo i presupposti per i successi commerciali e istituzionali ottenuti in questa missione.
Il Sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna ha anche postato un video sulla sua pagina social per raccontare quanto accaduto:👇🏼
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Una strategia a lungo termine
La firma del gemellaggio non è un punto d'arrivo estemporaneo, ma il risultato di una pianificazione strategica e di precedenti missioni esplorative.
I frutti di questa politica di internazionalizzazione, come ricordato dagli amministratori molesi, si manifesteranno progressivamente nel corso degli anni in termini di flussi turistici, scambi scolastici e investimenti economici.
Mola di Bari dimostra così come la memoria storica dell'emigrazione possa diventare una risorsa contemporanea, vincendo la sfida del mercato globale attraverso la valorizzazione delle proprie radici.
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