Mola di Bari, 11 giugno 2026: al via la 21ª edizione di "Kantun Winka" con la "Maratona per la Palestina e il Libano" organizzata da Alma Terra a "Lo Stabilimento"
Il primo attesissimo appuntamento della rassegna interculturale unisce musica, danza, cinema e approfondimento geopolitico per sostenere i diritti e la resistenza dei popoli travolti dalla guerra
Tuttavia, sebbene l'obiettivo di questo focus sia puntato esclusivamente sulla primissima serata inaugurale, riteniamo fondamentale proporre un rapidissimo promemoria del programma generale di questa ventunesima edizione per non perdere la visione d'insieme.
Il Programma Completo a colpo d'occhio
Sette appuntamenti in totale in cui domina l'elemento sonoro — d'altronde, nella lingua nativa quechua, la stessa parola Kantun Winka significa proprio "la musica degli altri" — ma sapientemente alternato a laboratori, cinema e saggistica:
11 giugno: Maratona per la Palestina (evento inaugurale)
15 giugno: Massimiliano Morabito presenta “Alan Lomax. Un americano nella Valle dei Trulli”
19 giugno: Presentazione del libro “Pop Palestine, viaggio nella cucina popolare palestinese”
22 giugno: DRUM CIRCLE guidato e facilitato da Cesare Pastanella
23 giugno: Concerto Latinoamericana
26 giugno: Concerto del trio africano JALI BABOU SAHO TRIO
30 giugno: Concerto dei Ra di Spina in VOCAZIONI
L'urgenza del dialogo: perché Kantun Winka è ancora necessario
Giovedì 11 giugno: i dettagli della "Maratona per la Palestina e il Libano"
Il programma degli interventi e degli approfondimenti
Il quadro della situazione attuale in Medio Oriente sarà analizzato grazie al contributo di autorevoli ospiti e attivisti:
Angela Partipilo (Presidente dell’Associazione Italia-Palestina)
Mohammad Afaneh (Presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata)
Olga Ambrosanio (Presidente dell’Associazione Ulaia Artesud Onlus)
Rita Darbasani (Psicologa e rifugiata palestinese)
La colonna sonora e le performance sul palco
Sei formazioni musicali d'eccellenza e una realtà coreutica del territorio hanno offerto gratuitamente il proprio talento per questa staffetta di solidarietà, presentata da Marianna Giannuzzi:
ABBASCE: con Stefano De Dominicis, Gianni Gelao, Alberto Modugno e Giuseppe Volpe.
EL BARRIO LIBERTAD: con Teresa Barbieri e Dario Fraccalvieri.
TERRAE: con Rocco Capri Chiumarulo e Paolo Mastronardi.
TERRASIA: con Rosalba Santoro e Michelangelo Musci.
SUR: con Miguel Zepe Diaz e Anèt.
LIKE A JAZZ: con Lisa Angelillo e Paolo Daniele.
Esibizione speciale a cura degli allievi del Corso di danza "L’ARTE DI TERSICORE A.S.D." di Bari.
Il grande cinema breve: Nazra Short Film Festival
La narrazione visiva sarà affidata alla proiezione di due significativi cortometraggi d'autore selezionati dal celebre festival itinerante di cinema corto palestinese:
"What a pattern tells" (di Bayan Abuta'ema): La storia di Aseel e Um Qusai, due donne palestinesi appartenenti a generazioni distanti, i cui destini si intrecciano attraverso i fili del ricamo tradizionale. Un racconto quotidiano in cui ogni punto di ago diventa baluardo di espressione, identità e conservazione della memoria storica.
"Logical exit" (di Mahdi Fleifel): Il regista torna nel 2019 nel campo profughi di Ain El Helweh, in Libano, documentando i giorni caldi in cui migliaia di profughi palestinesi scesero in piazza per protestare contro le pesanti misure discriminatorie adottate dal governo locale.
Modalità di ingresso e prenotazioni
Un piccolo ma significativo mattone di consapevolezza e vicinanza che la comunità molese, guidata dall'esperienza di Alma Terra, vuole porre contro la barbarie della guerra.
#Manciopensiero




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