Le cose non sono mai quello che sembrano ©. Clicca sull'immagine.

Le cose non sono mai quello che sembrano ©.           Clicca sull'immagine.
Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Road to "The Cure live" (part 1) - #MancioThoughts | L’Anima Dark alle Cascine: Perché il Ritorno dei Cure a Firenze Rocks è un Cerchio che si Chiude

 


Tra anatemi spezzati, fedeltà artistica e la maestosità della Visarno Arena: diario di un viaggio fisico e interiore alla corte di Robert Smith.


di: Mancio 

Mancano ormai pochissime ore al momento in cui si accenderanno idealmente i motori in direzione Firenze.
In realtà ci andremo col treno e partiremo da Bari alle 5 di mattina.
Al mio fianco ci sarà, come in un perfetto spartito collaudato dal tempo, l'amico Deejay Sky, compagno di mille trincee sottopalco e testimone della stragrande maggioranza dei live che hanno segnato la mia vita d'ascoltatore. 
Ma questa volta l'atmosfera che si respira alla vigilia è diversa. 
L'orizzonte ha una sola forma, quella "spettinata", iconica e inconfondibile di Robert Smith.

Ci sono formazioni capaci di scalare le classifiche e trasformarsi in icone commerciali, e poi ci sono i Cure
Loro non si limitano a fare musica: possiedono quell'alchimia rara, quell'unicità strutturale e poetica che taglia i ponti con il resto del mondo e li rende istantaneamente riconoscibili, alieni a qualsiasi tentativo di imitazione. 
È a questa creatura straordinaria che voglio dedicare una serie speciale di articoli che racconterà, tappa dopo tappa, la nostra imminente avventura. 
Uno scritto che vuole essere un tributo a loro, a noi che saremo lì sotto, al mio fidato compagno di viaggio e, soprattutto, a mia moglie, che conoscendo il valore viscerale di questo legame ha deciso di regalarmi il biglietto, sfidando persino quella che ironicamente definisco "la maledizione del concerto dei Cure" – un piccolo enigma personale e logistico che vi svelerò nei prossimi capitoli.

L'Enigma della Coerenza e l'Eredità Storica

Ciò che rende la band britannica un oggetto di studio così affascinante è la sua monumentale, a tratti paradossale, coerenza interna. 
Anche quando la band sembra cambiare direzione – o la cambia radicalmente – riesce a rimanere ferocemente fedele a se stessa, un'impresa difficilissima nel music business. 
Attivi dal lontano 1978, i Cure hanno saputo plasmare e reinventare dalle fondamenta l'immaginario dark e new wave globale, ispirando intere generazioni di musicisti e fan.

Hanno attraversato i decenni lasciando un'impronta indelebile sulla cultura pop con quattordici album in studio, raccolte seminali, cofanetti ed eventi live leggendari, collezionando ad oggi oltre 1800 concerti in ogni angolo del pianeta. 
Pietre miliari come Disintegration e Wish albergano di diritto in qualsiasi classifica dei dischi più importanti di sempre.

Questo viaggio in terra toscana coincide, tra l'altro, con un momento di straordinario splendore artistico per la band, forte del trionfo planetario dell'ultimo album, Songs of a Lost World
Accolto con un entusiasmo unanime da pubblico e critica, il disco ha debuttato al primo posto in oltre 30 nazioni, consacrato da un monumentale show di lancio di ben tre ore al Troxy di Londra, trasmesso in streaming gratuito per oltre un milione di spettatori in tutto il mondo. 
Inseriti con pieno merito nella Rock’n’Roll Hall of Fame nel 2019, Smith e soci tornano oggi sul palco di Firenze Rocks dopo la storica esibizione del 2019, tuttora ricordata come una delle pagine più intense, vibranti e indimenticabili mai scritte nella storia della manifestazione.

Il Paradosso di Firenze Rocks: Sintonia o Contrasto?

A prima vista, l'incontro tra una band che ha fatto del crepuscolo, dell'introspezione e della penombra il proprio manifesto esistenziale e un grande festival estivo da grandi numeri potrebbe apparire come un controsenso logico. 
Eppure, analizzando a fondo la struttura e gli intenti più profondi della manifestazione, la sintonia emerge intatta.

Firenze Rocks, nato nel 2017 grazie alla sinergia tra Live Nation Italia e Le Nozze di Figaro, rappresenta oggi la più imponente cattedrale del rock nel nostro Paese e uno dei più importanti eventi musicali d'Europa. 
Collocato nella cornice della Visarno Arena, all'interno del polmone verde dello storico Parco delle Cascine di Firenze, il festival è nato per riportare la città al centro dei grandi tour mondiali estivi. 
Anche se spesso viene descritto più come un susseguirsi di monumentali "concertoni" da stadio concentrati in pochi giorni rispetto al classico festival europeo con campeggio, la sua formula attira ogni anno centinaia di migliaia di spettatori da decine di paesi diversi.

Il palco delle Cascine ha visto sfilare divinità del calibro di Metallica, Guns N' Roses, Green Day, Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters e Aerosmith. 
Il cartellone di questa edizione vede brillare anche i nomi di Lenny Kravitz e Robbie Williams. Eppure, la mia scelta è stata netta, radicale: solo ed esclusivamente i Cure (e nei prossimi appuntamenti vi spiegherò perché le altre date non sono state prese minimamente in considerazione).

Oltre a essere un formidabile motore economico – capace di generare un indotto superiore ai 33 milioni di euro per l'area metropolitana a beneficio di trasporti, hotel e ristorazione – il festival ha il potere di essere un catalizzatore generazionale. 
Unisce sotto lo stesso cielo padri, figli, veterani e neofiti. 
Ed è esattamente qui che si compie la magia: la stessa trasversalità temporale ed emotiva che muove i Cure si riflette negli intenti più profondi del festival.

Un Viaggio dell'Anima

C'è davvero un oceano di parole da spendere sul gruppo e sulle vibrazioni uniche che accompagnano questa vigilia. 
Nonostante i tantissimi live accumulati sulla mia pelle nel corso degli anni, questa data assume i contorni di un battesimo necessario: per una serie di incredibili circostanze, non ho mai potuto vederli dal vivo prima d'ora.

Se vorrete seguirmi in questa avventura a puntate, cercherò di svelarvi aneddoti inediti, notizie che forse non tutti sanno e, soprattutto, vi aprirò le porte di un viaggio fisico che è prima di tutto un profondo percorso interiore, alla riscoperta di una delle band che ha segnato per sempre il mio modo di vedere le cose.

📌 Coordinate dell'Evento & Biglietti

  • Location: Visarno Arena, Parco delle Cascine, Firenze, Italia.

  • Organizzazione: Live Nation Italia & Le Nozze di Figaro.

  • Apertura cancelli: Consultare i canali ufficiali nei giorni dell'evento per gli orari specifici delle singole giornate.

Canali di Vendita Ufficiali: I biglietti per le giornate del festival sono acquistabili direttamente sui circuiti di biglietteria autorizzati:

#MancioThoughts
#Manciopensiero

To be continued...

Commenti

IL LIBRO DI MANCIO !!!

IL LIBRO DI MANCIO !!!
Le cose non sono mai quello che sembrano ©

© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

ACQUISTA SU

- www.ilmiolibro.it

ACQUISTA ORA: CLICCA QUI!!!

- La Feltrinelli (librerie e/o sito)

- Cartolandia Mola

(Via S.Chiara, 5 - Mola di Bari)

- Francesco Basile Strumenti Musicali

(Via Matteotti, 14 - Taranto )

- Stores esterni (amazon,Apple, Kobo, ecc.)

(versione cartacea Isbn: 9788891066589

ebook Isbn: 9788891066824)

CLICCA "MI PIACE" sulla pagina:

Le cose non sono mai quello che sembrano

www.facebook.com/lecosenonsonomaiquellochesembrano

Puoi acquistare il libro anche dalla stessa pagina facebook:

Clicca QUI: Acquista ora !!!

Top 10 (gli articoli più letti di sempre)