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Mola di Bari, il 13 giugno l’associazione “Arte & Musica” celebra Nino Rota a “OrgaNova”: nella Chiesa di San Domenico un concerto speciale con il Conservatorio di Monopoli tra pagine sacre e ottoni.

 


Un viaggio affascinante nella produzione “colta” e meno battuta del celebre compositore, affidato alle voci del Coro polifonico e al Quartetto di ottoni dell'istituto musicale monopolitano.


di: Mancio 

MOLA DI BARI – La grande musica internazionale per organo continua a far risuonare le sponde di Mola di Bari. 
Nel pieno dello svolgimento di “OrgaNova”, la prestigiosa Stagione Organistica Internazionale di “Santa Maria del Passo” giunta quest'anno alla sua XVII edizione (2026) sotto la consueta e curata direzione artistica di Margherita Sciddurlo, si prepara ad andare in scena un appuntamento dalla straordinaria valenza emotiva e culturale.

Sabato 13 giugno, a partire dalle ore 20.30, la suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico ospiterà un evento interamente intitolato «In ricordo di Nino Rota»
Una serata speciale che intende omaggiare l'indimenticato compositore – milanese di nascita ma barese d’adozione – che ha legato indissolubilmente il suo percorso alla Puglia, e di cui porta fieramente il nome proprio il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, protagonista assoluto del concerto.

​Il programma: il Rota "colto" tra spiritualità e timbri strumentali

​Il percorso musicale della serata si staccherà volutamente dai celeberrimi spartiti cinematografici per accendere i riflettori su due gemme meno eseguite, ma di assoluto spessore, della produzione cameristica e sacra del Maestro.

​La prima parte sarà dedicata alla «Messa breve» per coro maschile a quattro voci e organo. Si tratta di una delle testimonianze più intime e profonde della sensibilità religiosa di Rota, un legame con la spiritualità e il trascendente emerso sin dalla tenera età, quando ricevette in dono dal poeta e filosofo Silvio Pagani il libretto dell’oratorio «L’infanzia di San Giovanni Battista». In questa composizione risaltano una sapiente architettura contrappuntistica e intrecci vocali raffinati, sostenuti da un organo che non funge da semplice sottofondo, ma dialoga alla pari con le voci in un fitto disegno strutturale.

​A dare vita a questa pagina sacra sarà il Coro polifonico del Conservatorio di Monopoli, sapientemente guidato dalla direzione di don Giuseppe Grassi. La formazione vocale vedrà schierati i tenori Donato Bianco, Giuseppe Fanelli, Davide Orofino e Alessandro Maniglio, affiancati dai bassi Marco Dalessio, Riccardo De Marco, Claudio Clemente e Maurizio Di Palma. Ad accompagnarli all'organo ci sarà il maestro Vincenzo Palumbo.

​La seconda metà del concerto sposterà l'attenzione sulla «Sonata per ottoni e organo», composta nel 1972. Un'opera che dimostra come Rota, sebbene assorbito dai monumentali impegni con il cinema, non abbia mai abbandonato la devozione per la musica pura. La Sonata si sviluppa su un affascinante gioco di contrasti dinamici, alternando movimenti lenti e profondamente meditativi a slanci più vigorosi e decisi, valorizzando appieno le sfumature timbriche degli strumenti.

​L'esecuzione della sonata sarà affidata al Quartetto di ottoni del Conservatorio, composto dai trombettisti Alessio Dimonte e Vito Mazzocca e dai trombonisti Francesco Carbonara e Gabriele Biasi. Per questa sezione, dietro le tastiere dell'organo siederà Giuseppe Fanelli.

​Dietro le quinte e l'organizzazione

​Un evento così strutturato vive anche di una meticolosa preparazione visiva e didattica: la componente scenografica della serata sarà infatti curata da Dario Ble, mentre lo sforzo di coordinamento e la stesura del programma di sala sono stati portati avanti dai docenti Cinzia Cannito, Domenico Di Leo e Margherita Sciddurlo.

​La rassegna "OrgaNova" è ideata, promossa e strutturata dall’associazione culturale «Arte & Musica». Un cammino virtuoso reso possibile grazie al fondamentale patrocinio e sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Mola di Bari, a cui si affiancano la preziosa cooperazione della Fondazione Pasquale Battista e il contributo del main sponsor Levigas Luce e Gas, insieme ad altre realtà produttive del territorio (tra cui Divella, Feminf, Dal Canonico, Brucoli e Giromar).

INFO UTILI:

L'ingresso al concerto è totalmente gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili all'interno della chiesa. Per qualsiasi informazione o dettaglio dell'ultimo minuto, la segreteria organizzativa risponde al numero telefonico 340.376.15.50 o sui canali social ufficiali dell'evento.

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© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

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