Le cose non sono mai quello che sembrano ©. Clicca sull'immagine.

Le cose non sono mai quello che sembrano ©.           Clicca sull'immagine.
Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Il Mondo gioca, l’Italia guarda: al via il Mondiale dei record, l'Azteca incorona il Messico all'esordio.



Tra la suggestione delle tre cerimonie, la musica di Bocelli e Shakira e le tensioni sociali, l’edizione a 48 squadre parte da Città del Messico. I padroni di casa superano 2-0 il Sudafrica in un debutto ad alta tensione.


di: Mancio 

Eccoci qui, di nuovo. 
A guardare il Mondiale più grande, ricco e mastodontico della storia del calcio per location e squadre partecipanti, e a farlo con quel distacco forzato che fa male. 
La Nazionale italiana non c’è, svanita nel nulla del tabellone, mentre il resto del pianeta si è dato appuntamento oltreoceano. 
Ma siccome il calcio, alla fine, resta una malattia meravigliosa che supera le delusioni e le inevitabili ipocrisie politiche che circondano questi grandi eventi, resistere al fascino del pallone è impossibile. 
E allora, godiamocelo.

​Il sipario si è alzato l’11 giugno in un luogo mistico: lo Stadio Azteca di Città del Messico. 
Per un tedesco, probabilmente, trovarsi davanti a quell'impianto significa rischiare l'infarto da sindrome di Stendhal calcistica, ripensando a quella "Partita del Secolo" del 1970. 
Oggi, però, la storia si scrive al futuro. Questa edizione 2026, che ci accompagnerà fino alla finale del 19 luglio, è un torneo "diffuso" e senza precedenti, il secondo nella storia a essere ospitato da più nazioni dopo Corea e Giappone 2002, ma il primo in assoluto a dividersi tra tre giganti: Messico, Canada e Stati Uniti. Un gigantismo testimoniato anche dalla rivoluzione del format, che vedrà ben 48 nazionali darsi battaglia in un calendario infinito da 104 partite complessive.

​Tre cerimonie per un trofeo: la magia dell'Azteca e le ombre della piazza

​Per la prima volta nella storia, la FIFA ha optato per un'inaugurazione tripartita. 
Niente show unico, ma tre cerimonie distinte per ciascuno dei Paesi ospitanti: la prima all'Azteca, seguita il giorno successivo dagli show di Toronto e Los Angeles. 
Il filo conduttore creativo è la reinterpretazione del trofeo della Coppa del Mondo attraverso le lenti culturali di ogni nazione.
La notte messicana ha scelto di omaggiare l'arte del papel picado, la tradizionale carta intagliata, trasformando il campo in un mosaico di colori e geometrie. 
Sul piano musicale, lo spettacolo è stato totale: Shakira e Burna Boy hanno infiammato la folla con "Dai Dai", l'inno ufficiale della competizione, seguiti dai ritmi trascinanti di J Balvin, delle leggende locali Maná e del talento sudafricano Tyla. 
Ma il momento da brividi veri, specialmente per noi italiani rimasti a casa, è arrivato quando Andrea Bocelli ha preso la scena, eseguendo il brano "Dna" insieme a Ejae.
Tuttavia, il fermento indescrivibile che si respirava per le strade non era fatto solo di coreografie e canzoni. 
Il Mondiale, come sempre, specchia il mondo reale. Fuori dai cancelli dell'Azteca, mentre le fanzone ribollivano di entusiasmo, si sono incrociate accese manifestazioni di protesta. 
Tra i cortei, particolarmente dolorosi e visibili quelli degli insegnanti e delle madri dei desaparecidos, a ricordare che il grande carrozzone del calcio viaggia sempre sopra realtà complesse e ferite aperte.

​Il campo: Messico sul velluto contro un Sudafrica nervoso

⚽ 9' Quinones, 67' Jimenez

MESSICO (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vasquez, Gallardo; Lira (76' Alvarez), Fidalgo (66' Mora), Gutierrez (66' Chavez); Alvarado, Jimenez (76' Gonzalez), Quinones (79' Vega). 
Ct: Aguirre.

SUDAFRICA (5-3-2): Williams; Mudau, Okon, Sibisi, Mbokazi, Modiba (77' Appollis); Mokoena, Yaya Sithole, Adams (61' Zwane); Foster (56' Mbatha), Rayners (77' Makgopa). 
Ct: Broos.

Ammoniti: Mokoena, Sibisi (S), Gutierrez (M)

Espulsi: Sithole, Zwane (S), Montes (M)


Subito dopo lo show, la parola è passata finalmente al campo per la gara d'esordio del Gruppo A. 
E per i padroni di casa del Messico non poteva esserci inizio migliore: un 2-0 secco, senza appello, ai danni di un Sudafrica apparso fumoso e mai realmente in partita.

​Il ct messicano ha sorpreso tutti nelle scelte iniziali, lasciando in panchina il milanista Santiago Gimenez per dare fiducia a Raul Jimenez
Una mossa azzeccata. 
Il fortino sudafricano ha retto parzialmente nel primo tempo, per poi crollare sotto i colpi dei padroni di casa e, soprattutto, sotto il peso del nervosismo. 
La rete che ha sbloccato il match porta la firma di Quiñones. 
Poco dopo, il Sudafrica è rimasto in dieci per l'espulsione di Sithole, spianando la strada al raddoppio firmato proprio da Raul Jimenez, che dopo il gol si è lasciato andare a un pianto liberatorio e commosso davanti al proprio pubblico.

​Il finale di partita si è trasformato in un bollettino di guerra sportiva, a dimostrazione della tensione altissima che accompagna questo debutto. 
Richiamato dal VAR, l'arbitro ha estratto altri due cartellini rossi: prima per il sudafricano Zwane, lasciando i suoi in nove uomini, e poi per il difensore messicano Montes.

​Il Messico si prende così i primi 3 punti di un cammino lunghissimo, davanti a uno stadio esaurito e in festa. 
Il Mondiale dei record è iniziato, lo spettacolo è garantito. Peccato solo non poter sventolare il tricolore.... A meno che non lo facciamo con quello del Messico che è uguale al nostro.

#Manciopensiero


Commenti

IL LIBRO DI MANCIO !!!

IL LIBRO DI MANCIO !!!
Le cose non sono mai quello che sembrano ©

© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

ACQUISTA SU

- www.ilmiolibro.it

ACQUISTA ORA: CLICCA QUI!!!

- La Feltrinelli (librerie e/o sito)

- Cartolandia Mola

(Via S.Chiara, 5 - Mola di Bari)

- Francesco Basile Strumenti Musicali

(Via Matteotti, 14 - Taranto )

- Stores esterni (amazon,Apple, Kobo, ecc.)

(versione cartacea Isbn: 9788891066589

ebook Isbn: 9788891066824)

CLICCA "MI PIACE" sulla pagina:

Le cose non sono mai quello che sembrano

www.facebook.com/lecosenonsonomaiquellochesembrano

Puoi acquistare il libro anche dalla stessa pagina facebook:

Clicca QUI: Acquista ora !!!

Top 10 (gli articoli più letti di sempre)