L'esponente della maggioranza aggredisce verbalmente una coppia a Fiumicino invocando l'educazione. La replica dei giovani: «È un omofobo». La solidarietà di Pirondini (M5S) riaccende il dibattito sui diritti.

di: Mancio
ROMA – C'è un nuovo "fenomeno" che rimbalza nelle cronache di questi giorni, e sia chiaro che il termine è usato in senso puramente ironico, per evitare di scendere al livello dell'insulto puro.
Ciò che rende la vicenda ancora più grave è che parliamo di una figura che ricopre una carica istituzionale, la quale non ha avuto il minimo dubbio a esporsi in una simile assurdità, mostrando a tutti come questa mentalità retrograda sia, per certi ambienti, la normalità.
D'altronde, c'è poco da stupirsi se poi queste stesse visioni si trasformano in leggi, come i
decreti in materia sessuo-affettiva di cui si è già discusso ampiamente su questi canali.
Come, per esempio, Nell'articolo:👇🏼
Il senatore Menia ha notato una coppia di ragazzi che si scambiava dei baci e qualche carezza.
Un gesto d'affetto ordinario che, agli occhi dell'esponente di FdI, è apparso come un vero e proprio attentato al pubblico pudore.
Incapace di trattenersi, Menia è intervenuto con fare deciso per interrompere i due giovani, intimando loro:«Ora basta! Le carezze fatele a casa vostra!»
A quel punto, uno dei due ragazzi ha reagito nell'unico modo possibile di fronte a tanta arroganza, rispondendo direttamente al senatore: «Lei è una brutta persona. È un omofobo». Una definizione calzante, difficile da contestare.
Successivamente, interpellato da un giornalista d’agenzia, Menia ha tentato di giustificare il proprio comportamento dichiarando: «Io gli ho semplicemente ricordato l’educazione. Questi pensano di potersi comportare come vogliono, mentre ci sono regole di educazione che valgono per tutti».
Quel termine, «questi», racchiude l'intera distanza dalla realtà del senatore.
Parliamo di ragazzi che si amano e che non hanno alcuna intenzione di nascondersi per assecondare imposizioni secolari.
Se nel 2026 la vista dell'amore provoca ancora un simile disturbo, esistono percorsi specifici e professionisti in grado di curare questa fobia, aiutando chi ne soffre a integrarsi in una società che – seppur lentamente – non ha più paura di vedere due persone dello stesso sesso che si baciano.
Prima o poi, bisognerà farsene una ragione.
Fortunatamente, l'episodio ha visto anche un barlume di civiltà grazie all'intervento del senatore Luca Pirondini (Movimento 5 Stelle), che si trovava sul posto ed è intervenuto a sostegno dei ragazzi, ristabilendo un minimo di decoro istituzionale.
In conclusione, Menia avrebbe potuto appartenere a qualsiasi schieramento politico, eppure la tessera in tasca era proprio quella di Fratelli d’Italia.
Una coincidenza che non sorprende affatto.
Di fronte a simili scene, resta l'evidenza di una mentalità che appare
fascista nell'essenza, ignorante e troglodita.
Ai due ragazzi va la massima solidarietà, accompagnata da un abbraccio e, simbolicamente, da una carezza pubblica.
#Manciopensiero
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