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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Road to "The Cure live" (part 2) - L’ora X è quasi scoccata: la fine della mia "maledizione" con i Cure.



​Tra genitori contrari, incidenti di percorso e un pizzico di ironia dark, dopo quarant'anni di occasioni mancate è finalmente giunto il momento del riscatto sotto il palco.


di: Mancio 

I Cure hanno un legame lunghissimo e solidissimo con l'Italia. 
Dal loro debutto nel nostro Paese nel 1980 a oggi, la band di Robert Smith ha suonato in Italia ben 40 volte
E chi mi conosce non riesce a comprendere come sia possibile che uno come me che ha assistito a tantissimi concerti non sia riuscito ad essere presente  ad un live di quella che è una delle mie band preferite da sempre. 

​Il calcolo tiene conto di tutti i concerti ufficiali tenuti nei vari tour (inclusi i festival e i palazzetti), a cui si aggiunge l'attesissimo show in programma questa domenica, 14 giugno 2026, come headliner al Firenze Rocks.

​Ecco come sono distribuite le loro tappe storiche in Italia, divise per decenni e tour principali:

​I primi anni (Anni '80) — 11 concerti

​Il debutto assoluto avviene nel 1980 per promuovere Seventeen Seconds.

  • 1980 (Seventeen Seconds Tour): 3 date (Bologna, Firenze, Reggio Emilia)
  • 1981 (Picture Tour): 3 date (Milano, Torino, Mestre)
  • 1984 (Top Tour): 2 date (Milano, Bologna)
  • 1985 (The Head on the Door Tour): 1 data (Bologna)
  • 1987 (Kissing Tour): 2 date (Modena, Roma)

​Il picco della popolarità (Anni '90) — 10 concerti

​Il periodo d'oro degli stadi e dei grandi palazzetti, trascinato dal successo di Disintegration e Wish.

  • 1989 (The Prayer Tour): 3 date (Roma, Treviso, Milano)
  • 1992 (The Wish Tour): 3 date (Roma, Milano, raddoppiata a Milano)
  • 1996 (The Swing Tour): 4 date (Milano, Roma, Casalecchio di Reno/Bologna, e la tappa estiva al Festivalbar a Lignano Sabbiadoro)

​Gli anni 2000 e 2010 — 14 concerti

​La band si concentra sui grandi festival estivi e su spettacolari live della durata di quasi tre ore.

  • 2000 (Dream Tour): 2 date (Milano, Firenze)
  • 2004 (Curiosa Tour/Festival): 1 data (Napoli)
  • 2005: 1 data storica nello splendido Teatro Antico di Taormina
  • 2008 (4Tour): 3 date (Torino, Roma, Bologna)
  • 2012 (Summer Tour): 2 date ai festival (Rock in Roma, Heineken Jammin' Festival a Milano)
  • 2016 (The Cure Tour 2016): 4 date indimenticabili nei palazzetti (Bologna, Roma e una doppia data a Milano)

​Gli anni più recenti (Anni '20) — 5 concerti

​Dopo una pausa dai tour veri e propri (interrotta solo dal singolo show estivo a Firenze nel 2019), la band è tornata a pieno regime nei palazzetti per poi presentare l'acclamatissimo album Songs of a Lost World.

  • 2019: 1 data (Firenze Rocks)
  • 2022 (Shows of a Lost World Tour): 4 date (Bologna, Firenze, Padova, Milano)
  • 2026: 1 data (Firenze Rocks, 14 giugno 2026)
​Quaranta concerti in Italia e uno spazio temporale immenso che va dal 1980 a oggi. 
A vederla così, sembra un’eternità spalmata su un’infinità di eventi live. 
In una simile striscia di date, esserci sembrava quasi un obbligo statistico; al contrario, riuscire a non partecipare mai a un loro live per oltre quattro decenni ha quasi il sapore dell'impresa impossibile. Eppure, per il sottoscritto, è andata esattamente così.

​Le origini del mito: tra banchi di scuola e stanze buie

​Escludendo il biennio 1980-1981 – anni in cui, a 9 e 10 anni, ero decisamente troppo piccolo –, la vera folgorazione arriva intorno ai 13 o 14 anni. 
È in quel momento che inizio a notare la band guidata da Robert Smith. 
Il punto di svolta è l'album "The Head on the Door" (pubblicato nel 1985): è il primo disco dei Cure che ascolto per intero, ripetutamente, e che mi spinge a fare un viaggio a ritroso nel tempo per scoprire la loro discografia precedente, fatta di capolavori post-punk e gothic rock.
La voglia di vederli dal vivo diventa subito un chiodo fisso, ma a quell'età devi fare i conti con i genitori. 
Il loro mestiere, si sa, è anche fare i rompicoglioni, ma sono anche gli unici che possono finanziarti il biglietto e il viaggio. 

Con l'arrivo del monumentale "Kissing Tour" del 1987 (a supporto dell'album Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me), il mio desiderio diventa spasmodico. Parallelamente, però, cresce anche la fermezza dei miei genitori nel proibirmi quel viaggio.
Bisogna ammettere che in quegli anni la mia carriera scolastica non era esattamente esemplare: la voglia di studiare era prossima allo zero, mentre il desiderio di essere "particolare" e decisamente poco incline alle regole viaggiava a mille. 
I miei genitori e la scuola erano con me due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. 
Risultato? Diversi anni scolastici persi, una rimandatura, tre cambi di istituto e una serie indefinita di peripezie. 
In quel periodo comprai persino uno zaino della Seven nero e viola – una combinazione cromatica perfetta per l'estetica dark dei Cure –, un cimelio che quest'anno ho riesumato e che verrà finalmente con me al concerto. 
Ma allora, per i miei, era fin troppo facile usare i Cure come punizione, negandomi permessi e denaro. Comincia così una sorta di "maledizione" che segnerà il decennio successivo e oltre.

​Il tabù degli anni successivi: fatalità o estetica dark?

​Con il passare del tempo la musica non è cambiata, per una strana e beffarda coincidenza del destino. Anche quando ho iniziato a girare l'intera penisola per assistere ai più grandi concerti di calibro nazionale e internazionale, ogni volta che si profilava una data dei Cure succedeva immancabilmente qualcosa.

​In diverse occasioni è venuto a mancare un parente, altre volte si sono intromessi problemi di salute in famiglia, impegni improvvisi o ricorrenze... Insomma anche qualcosa da festeggiare. 
Diciamolo così, giusto per non alimentare il cliché che i Cure portino sfortuna – un'etichetta fin troppo facile da appiccicare a una band icona del Dark. 
Moltissime altre volte, più semplicemente, la sfortuna si è materializzata nell'impossibilità di trovare il biglietto. 
Ad ogni modo ... Una maledizione in piena regola.

​L'ultimo ostacolo e il colpo di scena

​Anche questa volta la trafila sembrava voler rispettare il solito, noiosissimo copione. 
All'annuncio della nuova data e all'apertura dei link per accaparrarsi i biglietti, il mio amico Deejay Sky mi contatta subito per fare il punto sull'acquisto. 
Io, purtroppo, ho dovuto prendere tempo e confessargli che la "maledizione" stava colpendo ancora: mia moglie doveva sottoporsi a un intervento chirurgico e, non conoscendo ancora la data esatta dell'operazione, e gli eventuali tempi di recupero non me la sentivo proprio di pianificare una trasferta lontano da casa, non esisteva affatto nella mia mente la possibilità di poterla lasciare sola in un momento così delicato.
Nella vita ci sono delle priorità che sono al di sopra di tutto.
Mentre Deejay Sky diventava sempre più incalzante, anche perché ci poteva essere la possibilità dell'esaurimento dei biglietti, è successa la cosa più bella. 
Mia moglie, sapendo perfettamente quanto io ci tenessi a questo evento spettacolare, ha preso in mano la situazione: ha contattato direttamente lei Deejay Sky e ha acquistato il biglietto per me. 
Nel frattempo l'intervento è stato eseguito, tutto è andato come previsto ed è questa, ovviamente, la notizia più importante.

​Il suo è un regalo immenso, capace di cancellare in un colpo solo non solo quarant'anni di "maledizione", ma anche tutti quei momenti in cui mi sono sentito a un millimetro dal traguardo senza mai raggiungerlo.

​Il conto alla rovescia

​Certo, qualcuno potrebbe ironicamente suggerirmi un prudente "mai dire mai"
Ed effettivamente, mentre scrivo queste righe, non posso ancora pronunciare la frase "li ho visti dal vivo". Ma le ore che mi separano dalla partenza si contano ormai sulle dita di una mano. 
Questa volta ci siamo sul serio.

​📌 Guida al Concerto: Info Utili e Biglietti

​Il grande ritorno dei Cure in Italia è fissato come evento clou di Firenze Rocks 2026. Di seguito tutte le informazioni ufficiali e le coordinate per la trasferta.

  • Data: Domenica 14 Giugno 2026
  • Orario d'apertura: I cancelli e le attività nell'area festival aprono a partire dalle ore 15:00.
  • Location: Visarno Arena – Ippodromo del Visarno (Viale del Visarno 14, 50144 Firenze).
  • Line-up completa della giornata: Ad arricchire il programma prima del set dei Cure ci saranno le esibizioni di Mogwai, The Twilight Sad e Just Mustard.

​🎫 Link Ufficiali per l'Acquisto dei Biglietti

​I biglietti e gli ultimi pacchetti speciali rimasti sono disponibili sulle piattaforme di ticketing autorizzate:

​#MancioThoughts 
#Manciopensiero 

To be continued...




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