Referendum Giustizia 2026: Guida al Voto che Cambia la Costituzione.
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Separazione delle carriere e sorteggio: tutto quello che c'è da sapere per non subire le decisioni altrui
1. La natura del voto: Perché non serve il quorum?
A differenza dei referendum abrogativi a cui siamo stati abituati in passato (dove se non vota il 50\% + 1 degli elettori non succede nulla), questo è un referendum costituzionale confermativo.
Cosa significa? Il Parlamento ha già approvato la riforma, ma non avendo raggiunto la maggioranza dei due terzi, la parola passa ai cittadini.
- Il peso del voto: In questo caso non serve il quorum. Il risultato sarà valido a prescindere da quanti italiani andranno ai seggi. Per questo motivo, il "voto di protesta" (non andare a votare per far fallire la consultazione) stavolta non serve a nulla: vincerà semplicemente chi ottiene un voto in più.
2. I punti chiave della riforma (I Quesiti)
| Tema | Cosa prevede la riforma (Voto SÌ) | Situazione attuale (Voto NO) |
| Separazione delle Carriere | Giudici (chi decide) e PM (chi accusa) avranno carriere totalmente distinte dall'inizio alla fine. | I magistrati possono passare, seppur con limiti, da un ruolo all'altro durante la carriera. |
| I due CSM | Nascono due Consigli Superiori della Magistratura distinti: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. | Esiste un unico CSM che governa sia i giudici che i pubblici ministeri. |
| Sorteggio e Alta Corte | I membri del CSM saranno scelti tramite sorteggio (per limitare il potere delle "correnti"). Nasce un'Alta Corte esterna per le sanzioni disciplinari. | I membri del CSM vengono eletti. Il potere disciplinare è gestito internamente dal CSM stesso. |
3. Cosa voti quando scegli SÌ o NO
Se voti "SÌ"
Confermi la legge approvata dal Parlamento (la cosiddetta "Riforma Nordio").
Cosa ottieni: Entrerà in vigore la separazione netta tra chi accusa e chi giudica. L'obiettivo dichiarato dai sostenitori è garantire una maggiore terzietà del giudice, che non sarebbe più "collega" della pubblica accusa, e scardinare il sistema delle correnti attraverso il sorteggio dei componenti del CSM.
Se voti "NO"
Rifiuti la riforma e mantieni la Costituzione così com'è oggi.
Cosa ottieni: La magistratura resta un corpo unico. I contrari sostengono che questa unità garantisca l'indipendenza del Pubblico Ministero dal potere politico e che il sorteggio svilisca la professionalità e la meritocrazia dei magistrati eletti.
4. Gli schieramenti: Una sfida molto politicizzata
Nonostante il referendum dovrebbe essere un'espressione di coscienza civica, il panorama è fortemente diviso lungo linee politiche:
Per il SÌ: Tutta la coalizione di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) insieme a partiti di centro come Italia Viva e Azione. Sostengono che la riforma porterà un processo più giusto e trasparente.
Per il NO: Il "Campo Largo" dell'opposizione (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra) insieme all'Associazione Nazionale Magistrati (ANM). Criticano la riforma definendola un attacco all'indipendenza dei giudici e un tentativo della politica di controllare la magistratura.


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