3, 4 e 5 giugno 2026 - la rassegna letteraria "Mola si racconta" al Giardino Culture Club Café.
Tre serate dedicate alla storia, alla musica e alla gastronomia locale attraverso nove volumi che esplorano l'identità del territorio a 360 gradi
di: Mancio
Di seguito, il programma dettagliato degli incontri con i rispettivi protagonisti e le opere al centro del dibattito:
Mercoledì 3 giugno – Ore 19:00
La prima serata si aprirà all'insegna delle tradizioni vernacolari, della memoria artistica e delle storie intime che uniscono la comunità.
- "Le due rose / I dò Róse" di Vitangelo Magnifico (da un testo originale e bozzetti teatrali di Pietro Delfino Pesce, con la revisione dialettale di Teresa Brescia Villani): un prezioso recupero della drammaturgia e dell'identità linguistica molese.
- "Un viaggio nel tempo" di Francesca Palazzo (sulle opere di Nicola Furio): un cammino artistico e spirituale che ripercorre i simboli della nostra tradizione e della devozione locale.
- "Matilde" di Antonella Linsalata (sottotitolo: Matilde cerca la Luna): un'opera narrativa carica di sentimento e suggestioni emotive.
Giovedì 4 giugno – Ore 19:00
Il secondo appuntamento sposterà il focus sulla ricerca storiografica, sulle dinamiche sociali del passato e sulle infrastrutture che hanno segnato lo sviluppo economico del paese.
- "Frammenti di storia molese" di Pasquale B. Trizio: un saggio approfondito che esamina la società, la cultura e le tradizioni di Mola di Bari tra il XVIII e il XIX secolo, attingendo direttamente ai documenti d'archivio e notarili dell'epoca.
- "La terra di Bari nel secolo dei lumi" di Nello Rago (titolo completo: La Terra di Bari nel secolo dei Lumi - Il Catasto Onciario di Mola, con prefazione di Mario Spagnoletti e postfazione di Guido Lorusso): un'analisi rigorosa della situazione demografica ed economica molese durante il Settecento.
- "Il porto di Mola" di Isa Quaranta (sottotitolo: Il porto di Mola di Bari - Progetti di costruzione e manutenzione): una monografia fondamentale per comprendere l'evoluzione e la progettazione dello snodo marittimo, motore della vita cittadina.
Venerdì 5 giugno – Ore 19:00
La rassegna si chiuderà con uno sguardo all'architettura rurale e nobilitare, alle leggende del Mezzogiorno e alla tutela dello straordinario patrimonio linguistico molese.
- "L'altra Mola" di Pino Berlingerio (sottotitolo: L'altra Mola - Storie e leggende di un paese del Sud): un'affascinante immersione nei racconti popolari e nei miti storici della nostra terra.
- "Ville e casine storiche" di Waldemaro Morgese (curato insieme ad Antonio Ferrante, con contributi di W. Morgese, G. Berlingerio, F. Mastrovito, G. Poli Disanto, edito da LAB): un censimento e uno studio critico sui gioielli architettonici e le dimore storiche sparse nelle campagne molesi.
- "Vocabolario molese" di Antonio Palumbo (titolo completo: Vocabolario etimologico illustrato del dialetto molese, scritto in collaborazione con A. Abatangelo): un pilastro della cultura locale volto a preservare l'etimologia, i modi di dire e la ricchezza del dialetto cittadino.
Una serie di appuntamenti imperdibili per la cittadinanza, un'occasione unica per riscoprire il passato e guardare al futuro di Mola con una consapevolezza culturale rinnovata.
#Manciopensiero




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