Le cose non sono mai quello che sembrano ©. Clicca sull'immagine.

Le cose non sono mai quello che sembrano ©.           Clicca sull'immagine.
Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Davide contro Golia tra i ghiacci: la Groenlandia sfida le mire di Trump, dalle istituzioni all'ironia.



​Dalle dichiarazioni di fuoco di Jans-Frederik Nielsen al fenomeno del cappellino "Make America Go Away": la lezione di dignità di un popolo che rifiuta di essere comprato.

di Mancio

C’è un’isola immensa, abitata da poco più di 56.000 anime, che sta dando una lezione di sovranità e dignità al mondo intero. 

Mentre le cancellerie europee spesso balbettano di fronte all'impeto di Donald Trump, la Groenlandia ha deciso di rispondere a muso duro. 

Il protagonista di questa resistenza è Jans-Frederik Nielsen, leader del partito dei Democratici, che ha alzato un muro invalicabile contro le rinnovate pretese americane di acquisire il territorio, con le buone (i dollari) o con le cattive (la pressione militare).

​"Non siamo in vendita"

​Interpellato sulla scelta di campo tra il modello statunitense e il legame con il Vecchio Continente, Nielsen non ha lasciato spazio a dubbi: "Se dobbiamo scegliere, scegliamo la Danimarca, la NATO e l’Unione Europea"

Una dichiarazione che pesa come un macigno, soprattutto perché proviene da un leader che storicamente non è un estimatore del controllo danese e che aspira a una maggiore autonomia. 
Tuttavia, di fronte allo spettro di un "neocolonialismo predatorio" a stelle e strisce, la priorità diventa la difesa dell'identità nazionale. 
La Groenlandia non è una proprietà immobiliare da inserire in un portfolio miliardario: è una terra viva, e chi ci abita non ha intenzione di cambiare padrone.

​Il contesto: un'ossessione che viene da lontano

​Per capire la durezza di Nielsen, bisogna ricordare che l’interesse di Trump per la Groenlandia non è una novità dell'ultima ora. 

Già nel 2019, il tycoon aveva definito l’acquisto dell’isola "un grosso affare immobiliare", scatenando una crisi diplomatica con Copenaghen che portò persino alla cancellazione di una visita di Stato. 
Ma oggi, con lo scacchiere artico sempre più caldo a causa delle rotte commerciali e delle risorse minerarie (terre rare e uranio), la pressione è diventata insostenibile.

​La resistenza viaggia su un cappellino rosso

​Ma la battaglia non si combatte solo nelle sedi istituzionali. 

La risposta popolare è diventata un fenomeno virale grazie a un oggetto simbolo: un cappellino rosso

A prima vista sembra il celebre gadget di Trump, ma il diavolo è nei dettagli. 
Al posto del vessillo statunitense campeggia la bandiera groenlandese, e lo slogan MAGA è stato genialmente reinterpretato: "Make America Go Away" (Fai andare via l'America).

​In alternativa, circola una versione ancora più diretta con la scritta in lingua locale che suona come un definitivo: "Ora basta"

È la forza dell’ironia che si fa scudo contro la prepotenza; un modo per dire che il consenso non si compra con un assegno in bianco, né si ottiene con le minacce dell'esercito.

​Una lezione di dignità

​Mentre molti leader globali sembrano pronti a genuflettersi di fronte al nuovo corso della Casa Bianca, la "piccola" Groenlandia resta in piedi. 

È la vittoria della dignità sulla geopolitica del più forte. 
Nielsen e il suo popolo ci ricordano che la resistenza può avere molte forme: una dichiarazione ferma, un voto convinto o, semplicemente, un cappellino rosso che invita a guardare altrove.

​#Manciopensiero conclusivo

Questa vicenda ci insegna che non è la dimensione territoriale a fare la grandezza di una nazione, ma la schiena dritta di chi la governa. 

Mentre l'Europa tentenna, Nuuk ci indica la rotta: l'autodeterminazione non ha prezzo.

Commenti

IL LIBRO DI MANCIO !!!

IL LIBRO DI MANCIO !!!
Le cose non sono mai quello che sembrano ©

© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

ACQUISTA SU

- www.ilmiolibro.it

ACQUISTA ORA: CLICCA QUI!!!

- La Feltrinelli (librerie e/o sito)

- Cartolandia Mola

(Via S.Chiara, 5 - Mola di Bari)

- Francesco Basile Strumenti Musicali

(Via Matteotti, 14 - Taranto )

- Stores esterni (amazon,Apple, Kobo, ecc.)

(versione cartacea Isbn: 9788891066589

ebook Isbn: 9788891066824)

CLICCA "MI PIACE" sulla pagina:

Le cose non sono mai quello che sembrano

www.facebook.com/lecosenonsonomaiquellochesembrano

Puoi acquistare il libro anche dalla stessa pagina facebook:

Clicca QUI: Acquista ora !!!

Top 10 (gli articoli più letti di sempre)