Salva la paziente ma rischia il processo: il paradosso al Policlinico Umberto I.
Il difficile equilibrio tra il dovere del medico di salvare vite e il diritto all'autodeterminazione del paziente
di: Mancio
Un medico del Policlinico Umberto I in Roma si trova, in questi giorni, al centro di una tempesta legale per aver fatto l'unica cosa che la sua professione gli impone: salvare una vita.
Purtroppo non è il primo caso ed ovviamente balza agli occhi subito che stiamo parlando di un paradosso.
Il caso riguarda una donna, testimone di Geova, (tanto per cambiare) arrivata in pronto soccorso con dolori addominali lancinanti causati dalle complicazioni di un bypass gastrico.
Il fatto: tra urgenza e diniego
Il medico, conscio della gravità della situazione e del rischio imminente di decesso, decide di procedere comunque.
Il conflitto normativo: Ippocrate contro l'Autodeterminazione
Il punto critico della vicenda risiede nel contrasto tra due pilastri della nostra società:
- Il Giuramento di Ippocrate: L'obbligo del medico di intervenire per salvaguardare la vita umana.
- La Legge 219/2017: La normativa sul "Consenso Informato" che stabilisce che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.
In passato, la giurisprudenza italiana (comprese sentenze della Cassazione) ha spesso dato ragione ai pazienti, sottolineando che il diritto di rifiutare le cure è protetto dalla Costituzione, anche quando tale rifiuto può portare alla morte.
Una riflessione necessaria
È accettabile che un professionista della salute debba operare con la "spada di Damocle" di una denuncia pendente mentre cerca di strappare un essere umano alla morte?
In un mondo dove la scienza medica viene spesso messa in discussione da credenze personali, la solidarietà va a chi, ogni giorno, sceglie la vita sopra ogni tecnicismo legale.
#Manciopensiero: L'opinione in pillole
- La responsabilità: Se ti affidi a un ospedale, accetti implicitamente la scienza che lo governa.
- Il paradosso: Curare è diventato un rischio legale superiore al non fare nulla.
- Il supporto: Solidarietà totale a chi onora il camice bianco, nonostante tutto.


Commenti