Domenica 18 gennaio, Piazza XX Settembre a Mola tornerà a essere il cuore della protesta civile. Le Donne in Nero richiamano l'attenzione su un conflitto che dura da sette decenni e che oggi tocca l'apice della crisi umanitaria.
Oltre il silenzio: a Mola di Bari la solidarietà non si ferma
Di Mancio
Non è la prima volta che l'associazione Alma Terra e le realtà locali scendono in campo, e non sarà l'ultima. La mobilitazione a sostegno del popolo palestinese continua a farsi sentire con vigore, confermando un appuntamento che va oltre la semplice manifestazione: è un atto di testimonianza contro quello che viene definito un progetto settantennale di espropriazione e sofferenza.
Una ferita aperta da 70 anni
Il cuore della protesta affonda le radici in una storia di lungo corso.
Da oltre sette decenni, il popolo palestinese denuncia un sistematico processo di espulsione dalla propria terra.
Il quadro descritto dagli attivisti è drammatico: un susseguirsi di eccidi periodici, violenze quotidiane, detenzioni arbitrarie e l'ombra della tortura.
Sotto accusa finisce anche quella che molte organizzazioni internazionali definiscono una politica di apartheid, un sistema di discriminazione istituzionalizzata che non risparmia nemmeno i palestinesi in possesso di cittadinanza israeliana.
Dal 7 ottobre: l'escalation e il peso del Diritto Internazionale
Il punto di rottura del 7 ottobre 2023 ha portato la crisi a un livello senza precedenti. Le organizzazioni per i diritti umani e diversi osservatori internazionali parlano oggi apertamente di genocidio a Gaza, una parola pesante che riflette l'entità delle perdite civili e della distruzione.
Mentre le risoluzioni dell'ONU rimangono spesso lettera morta e il diritto internazionale appare calpestato, il testo delle Donne in Nero solleva una critica feroce verso la politica estera globale:
- L'immobilismo occidentale: I governi dell'Ovest sono accusati di voltare lo sguardo altrove, minimizzando o giustificando le azioni del governo israeliano.
- La criminalizzazione del dissenso: Chi sostiene la lotta palestinese per l'autodeterminazione si trova spesso a dover affrontare una narrazione che tenta di delegittimare o criminalizzare il supporto alla causa.
L'appuntamento a Mola di Bari
Nonostante le pressioni, la resistenza palestinese continua a essere un simbolo per chi manifesta nelle piazze italiane.
Per dare voce a chi non ne ha, le Donne in Nero di Mola di Bari invitano la cittadinanza a riunirsi:
Data: Domenica 18 gennaio
Ora: 11:30
Luogo: Piazza XX Settembre, Mola di Bari
Un presidio per ribadire che, finché i diritti umani saranno calpestati, ci sarà qualcuno pronto a testimoniare la propria vicinanza in piazza.


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