18 Gennaio 2026 - Al Teatro Van Westerhout va in scena il dramma delle illusioni: "Chi ha paura di Virginia Woolf?"
Tra amore e tradimento, il crudo faccia a faccia di due coppie che demoliscono le proprie menzogne in una notte di verità senza filtri.
Di Mancio
Prosegue con successo la stagione culturale firmata La Teatroforma.
Domenica 18 gennaio 2026, la splendida cornice del Teatro Comunale "Niccolò Van Westerhout" ospiterà il quinto appuntamento della rassegna, portando sul palco uno dei testi più intensi e feroci del Novecento: "Chi ha paura di Virginia Woolf?".
L'opera e la regia
Il capolavoro di Edward Albee, pilastro della drammaturgia americana, rivive in questo nuovo adattamento curato da Roberto Romeo, che ne firma anche la regia.
La trama: un gioco al massacro tra verità e menzogna
Lo spettacolo esplora le dinamiche psicologiche di due coppie, diverse per età ed estrazione sociale, che si ritrovano coinvolte in una notte di confessioni e sfide verbali.
Attraverso l'uso sistematico della menzogna, emergono i temi universali dell'amore, del tradimento e delle profonde frustrazioni, sia sociali che professionali, che logorano i protagonisti.
Sul palco, a dare corpo e voce a questa "guerra" emotiva, un cast composto da:
- Sarà Pofi
- Ilaria Giordano
- Ivan Coscia
- Roberto Romeo
Informazioni e Biglietteria
L'evento è organizzato sotto la direzione di Annalisa Boni e Giuseppe Alberto Aversa.
L’appuntamento è per domenica sera, con apertura dei cancelli prevista per le ore 20:00 e l'inizio dello spettacolo (sipario) fissato per le 20:30.
L’ingresso è a pagamento.
Per garantire il proprio posto o ricevere ulteriori dettagli, è possibile contattare l'organizzazione ai seguenti recapiti:
- Telefono: 335 5803594
- WhatsApp: 348 1827627
- Sito Web: www.teatroforma.it
Curiositá
Il titolo dell'opera di Albee è un geniale gioco di parole sulla celebre canzoncina Disney "Who's Afraid of the Big Bad Wolf?" (Chi ha paura del lupo cattivo?). Sostituendo il lupo con Virginia Woolf, l'autore simboleggia la paura di vivere senza lo schermo protettivo dell'intellettualismo e delle illusioni borghesi.
Mettere in scena questo dramma al Teatro Van Westerhout, gioiello ottocentesco di Mola di Bari, garantisce un'esperienza immersiva e di grande impatto emotivo.
Uno spettacolo che ci ricorda come, a volte, la verità faccia molta più paura della finzione.


Commenti