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26 Maggio 2026 – "Storia del Piano Regolatore e di Ampliamento di Mola": la Fabbrica del Benessere svela l'utopia urbanistica dei primi del '900 a Palazzo Roberti


Un incontro culturale imprescindibile per sciogliere i dubbi dei cittadini, comprendere le anomalie dello sviluppo territoriale e riscoprire il sogno dimenticato di una "Sanremo del Sud" tra viali monumentali e città giardino.


di: Mancio 

MOLA DI BARI – Perché il tessuto urbano di Mola di Bari si è sviluppato con determinate e talvolta indecifrabili caratteristiche? 
Quali erano i sogni di espansione che guidavano gli amministratori locali un secolo fa? 
Molti degli interrogativi e dei dubbi che i cittadini si pongono quotidianamente guardando la fisionomia delle proprie strade non trovano una risposta nella logica urbanistica attuale, ma affondano le radici in un passato avvolto dal fascino del sogno e dell'incompiuto.

Per fare piena luce su queste dinamiche, "La Fabbrica del Benessere" ha organizzato un convegno storico e culturale di straordinario interesse collettivo. 
L'appuntamento è fissato per martedì 26 maggio 2026, alle ore 18:30, presso la prestigiosa cornice di Palazzo Roberti, situato nella centralissima Piazza XX Settembre a Mola di Bari. 
L'incontro, intitolato Storia del Piano Regolatore e di Ampliamento di Mola... L’utopia urbanistica dei primi anni del ‘900, permetterà alla cittadinanza di ascoltare la storia raccontata con assoluta cognizione di causa da chi ha studiato e sviscerato i documenti dell'epoca.

Il tavolo dei relatori e gli organizzatori

Il dibattito, ospitato nei saloni dello storico palazzo molese, si avvarrà degli interventi e delle relazioni di stimati esperti e cultori della materia:

  • Giangrazio Di Rutigliano (promotore e coordinatore dell'evento per La Fabbrica del Benessere);

  • Vito Didonna;

  • Salvatore Consiglio;

  • Enzo Linsalata.

I relatori guiderà il pubblico in un vero e proprio viaggio nel tempo, svelando le splendide tavole da disegno e le ambiziose visioni che avrebbero potuto cambiare per sempre il volto costiero del sud-est barese.

Le ricerche di Manciolandia: la nascita dell'utopia (1905 - 1918)

In base ad alcune ricerche storiche delle quali abbiamo già in passato parlato qui su  Manciolandia, la storia di questo immenso progetto parte da molto lontano. 
Il Piano Regolatore e di Ampliamento di Mola di Bari dei primi del Novecento rappresenta infatti uno dei casi più affascinanti di "utopia urbanistica" dell’intera Terra di Bari. 
Fu una stagione irripetibile, in cui i piccoli centri costieri pugliesi sognavano una crescita monumentale e una modernizzazione radicale. 
Guidato principalmente dalle visioni lungimiranti del progettista Arrigo Veccia, questo piano cercò di trasformare l’assetto rurale e marinaro del paese in una città moderna, proiettata con forza verso il mare, il turismo e l'élite.

Lo sviluppo di questa utopia si è articolato attraverso tre tappe cronologiche fondamentali, fortemente influenzate dal dibattito europeo sulla crescita dei lungomare:

  • Il Progetto del 1905: Approvato originariamente dal consiglio comunale molese, prevedeva la creazione di un intero nuovo quartiere costiero. Questo si sarebbe dovuto estendere per oltre un chilometro a sud del porto vecchio, nella zona storicamente nota come "spiaggia del filosofo", destinata a ospitare imponenti uffici ed edifici pubblici.

  • Il Piano del 1911: Elaborato direttamente dall'ingegnere Arrigo Veccia, il piano recepì e perfezionò l'impianto del 1905, strutturando l'espansione della città attorno a due grandi fulcri direzionali: il lungomare a sud-est e il lungomare a ovest.

  • Il Secondo Piano Regolatore (1918): Presentato in consiglio comunale nel giugno del 1918 (sempre a firma di Veccia), questo strumento espanse a dismisura le previsioni di crescita, estendendo l'area urbanizzabile a ben 498.250 metri quadrati. Fu ideato per assecondare uno sviluppo demografico calcolato fino a 40 anni dopo, venendo infine approvato definitivamente dal governo centrale nel 1926.

Gli elementi della "Città Ideale" molese

Il piano di Arrigo Veccia non si limitava a tracciare nuove strade o isolati, ma disegnava una vera e propria città ideale d'élite, introducendo elementi architettonici e paesaggistici straordinari e futuristici per l'epoca:

  • I due "Trottoir": Ampi camminamenti panoramici disposti in parallelo attorno a una grande pineta pubblica, pensati come spazi di socialità, benessere e passeggio signorile per la borghesia.

  • La città giardino: Una duplice fila di villini e palazzine di pregio che dovevano ridefinire totalmente la facciata marittima di Mola, sul modello architettonico delle stazioni balneari più rinomate d’Europa (come Sanremo o le coste della Costa Azzurra).

  • Viale Barion e il lago: Un immenso e scenografico viale monumentale (denominato appunto Viale Barion) progettato per terminare in un innovativo bacino idrico artificiale destinato all'ostricoltura e alla valorizzazione economica dello specchio d'acqua.

Perché il sogno rimase sulla carta?

Nonostante la formale approvazione governativa arrivata nel 1926, il Piano Regolatore si scontrò bruscamente con la dura realtà economica, politica e sociale del primo dopoguerra. 
La cronica mancanza di fondi pubblici, la comprensibile scarsa propensione agli investimenti da parte dei privati locali e le successive dinamiche centraliste del periodo fascista ridimensionarono e bloccarono drasticamente queste grandi ambizioni.

Il sogno di una "Sanremo del Sud" o di una succursale monumentale della vicina Bari si tradusse così in realizzazioni solo parziali, lasciando i grandiosi viali, le pinete e i laghi artificiali confinati per sempre sulle splendide tavole grafiche stampate dalle Arti Grafiche Palumbo (all'epoca situate in Corso Regina Margherita 182).

Partecipare all'evento del 26 maggio è fondamentale per chiunque voglia comprendere il perché di molte anomalie nell'espansione urbanistica di Mola e per riappropriarsi di una pagina di storia patria straordinaria. La cittadinanza è invitata.

RIEPILOGO INFO UTILI

  • Iniziativa: Convegno "Storia del Piano Regolatore e di Ampliamento di Mola"

  • Organizzazione: La Fabbrica del Benessere (Sala via Di Vagno 86, Mola)

  • Data: Martedì 26 maggio 2026

  • Orario: Ore 18:30

  • Location: Palazzo Roberti, Piazza XX Settembre, Mola di Bari (BA)

  • Ingresso: Libero e gratuito

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