A Budapest decide l'errore decisivo di Gabriel dal dischetto dopo l'1-1 dei supplementari. Festa folle all'ombra della Torre Eiffel. Macron: "Una nuova stella brilla su Parigi"

di: Mancio
Per i
Gunners di
Mikel Arteta continua invece la maledizione europea: il club londinese, alla ricerca del suo primo storico trionfo nella massima competizione continentale, si ferma ancora una volta a un passo dal traguardo.
Mentre a Budapest i giocatori parigini sollevavano la coppa, la capitale francese è letteralmente esplosa.
Al momento del penalty decisivo, un boato impressionante ha attraversato le strade di
Parigi, seguito dal lancio di fuochi d'artificio, razzi e soprattutto petardi che hanno illuminato a giorno i boulevard.
Anche il presidente della Repubblica,
Emmanuel Macron, ha voluto celebrare immediatamente il successo con una dichiarazione ufficiale:
"Una nuova stella brilla su Parigi", ha commentato il capo dello Stato, celebrando il secondo titolo consecutivo dopo quello storico dell'anno precedente ottenuto contro l'Inter.
La cronaca della partita: Havertz illude, Dembélé risponde
La sfida tra i due tecnici spagnoli, Luis Enrique e Mikel Arteta, si accende subito.
Dopo appena 6 minuti di gioco l'Arsenal è già in vantaggio.
L'azione nasce da un lancio lungo del capitano del PSG,
Marquinhos, che rimbalza sfortunatamente su Trossard; il rimpallo favorisce
Kai Havertz, che si invola sulla corsia sinistra e lascia partire un sinistro violentissimo che si insacca sotto la traversa, trafiggendo Safonov.
Il PSG subisce il colpo, prova a reagire mantenendo il possesso del pallone, ma l'Arsenal si difende in modo estremamente compatto e non concede varchi.
I Gunners vanno vicini al raddoppio in un paio di occasioni: al 26' Safonov è miracoloso nell'intercettare un cross insidioso di Saka, e al 48' (in pieno recupero del primo tempo) è ancora Havertz a spaventare i francesi.
Dall'altra parte, il PSG ci prova con Fabian Ruiz e con tentativi dalla distanza di Dembélé e del giovane Doué, senza tuttavia creare reali grattacapi a Raya.
Il primo tempo si chiude così sull'1-0 per gli inglesi.
Il secondo tempo e il palo di Kvaratskhelia
Nella ripresa lo spartito cambia radicalmente. Il PSG spinge con un piglio diverso e al 65' trova l'episodio della svolta: il neo-acquisto Yerson Mosquera atterra in area Khvicha Kvaratskhelia.
Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Ousmane Dembélé che spiazza Raya con freddezza e firma l'1-1.
Il finale di partita è vietato ai deboli di cuore, con i francesi che sfiorano il colpaccio a più riprese:
- 77' minuto: Kvaratskhelia calcia a botta sicura col sinistro, la deviazione di Lewis-Skelly manda la palla a stamparsi sul palo.
- 88' minuto: Vitinha fa partire un siluro dal limite dell'area che sfiora l'incrocio dei pali di pochissimi centimetri.
- 97' minuto: In pieno recupero, Barcola scatta in un contropiede fulmineo, ma il suo diagonale si spegne sull'esterno della rete.
I supplementari e la lotteria dei rigori
I tempi supplementari mantengono altissima la tensione.
Al 102' l'Arsenal protesta platealmente per un presunto contatto in area parigina ai danni di Madueke, ma dopo il check con la sala VAR l'arbitro decide di lasciar correre.
Nel secondo tempo supplementare salgono in cattedra i portieri: al 107' Raya compie l'ennesima uscita decisiva della sua partita, mentre al 119' è il difensore dell'Arsenal Jurriën Timber ad avere sulla testa la palla del match-point, sventata dalla difesa francese.
Il tabellino dei calci di rigore
L'equilibrio totale è stato spezzato solo dagli undici metri, dove l'errore finale di Gabriel è risultato fatale per gli inglesi.
Squadra | Rigori Segnati | Rigori Sbagliati / Parati | Esito Finale |
|---|
Paris Saint-Germain | Ramos, Doué, Hakimi, Beraldo | Nuno Mendes (parato da Raya) | 5 (4) |
Arsenal | Gyökeres, Rice, Martinelli | Eze (fuori), Gabriel (fuori) | 4 (3) |
Finiti i 120 minuti sull'1-1, si passa ai calci di rigore. L'Arsenal parte bene con Gyökeres, mentre per il PSG sbaglia Nuno Mendes (ipnotizzato da Raya). Gli inglesi sprecano però il vantaggio con l'errore di Eze, che calcia a lato.
Si va a oltranza fino all'errore decisivo del difensore dei Gunners Gabriel, che calcia fuori e consegna la Champions League nelle mani del Paris Saint-Germain.
Luis Enrique firma così un'altra memorabile pagina di storia per il club della proprietà qatariota, consolidando la dinastia parigina in Europa.
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Psg-Arsenal 5-4 dopo i calci di rigore (1-1 dts e dtr)
⚽6' Havertz (A), 65' rigore Dembélé (P)
Sequenza rigori:
Psg: Ramos (gol), Doué (gol), Nuno Mendes (parato), Hakimi (gol), Beraldo (gol)
Arsenal: Gyokeres (gol), Eze (fuori), Rice (gol), Martinelli (gol), Gabriel (fuori)
PSG (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos (1' sts Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes, Fabian Ruiz (5' sts Zaire-Emery), Vitinha (1'sts Beraldo), Joao Neves, Doué, Dembelé (51' st Ramos), Kvaratskhelia (38' st Barcola).
All. Luis Enrique
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; Mosquera (22' st Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié, Rice, Lewis-Skelly (96' Zubimenda), Saka (38ì st Madueke), Odegaard (22' st Gyokeres), Trossard (38' st Martinelli), Havertz (96' Eze).
All. Arteta
Ammoniti: Mosquera per perdita di tempo; Saka, Joao Neves, Gyokeres, Rice e Nuno Mendes per gioco scorretto.
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