Mola di Bari, il Consiglio Comunale approva il Rendiconto 2025: investimenti triplicati e conti in sicurezza, ma il Sindaco avverte sui rischi futuri del post-PNRR
Via libera in aula al bilancio consuntivo: balzo in avanti dei fondi per le opere pubbliche (da 2,3 a 6 milioni) e tolleranza zero contro l'evasione fiscale. Cresce il personale a tempo indeterminato, mentre il welfare cittadino si conferma al centro dell'azione amministrativa tra sfide nazionali e investimenti locali.
di: Mancio
L'esame dettagliato del documento contabile offre una panoramica nitida sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Comune alla chiusura del 2025, fotografando i principali fatti amministrativi di rilievo contabile che hanno caratterizzato l'anno e delineando le prospettive d'azione per il 2026.
I numeri del bilancio: cresce l'avanzo, nessun deficit
La relazione tecnica: cassa solida e lotta all'evasione
Il boom degli investimenti e lo sblocco del personale
Il dato politico e amministrativo più macroscopico è però il bilancio degli investimenti, trainato dai fondi PNRR, dai contributi sovracomunali e dall'uso mirato dell'avanzo: tra il 2024 e il 2025 la spesa per investimenti è letteralmente triplicata, balzando da 2,3 milioni di euro a oltre 6 milioni di euro, portando la spesa in conto capitale pro capite a livelli molto elevati.
Parallelamente alla crescita delle opere, l'Ente ha continuato a investire sulla macchina amministrativa per evitarne lo svuotamento, raggiungendo nel 2025 la quota di 88 dipendenti assunti a tempo indeterminato, mantenendo la spesa del personale entro margini prudenziali e gli oneri finanziari a livelli bassissimi.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Soddisfazione espressa in aula dal sindaco Giuseppe Colonna e dall'assessore alle Finanze Mariagrazia Delcane, che hanno commentato congiuntamente i risultati:
“Il Rendiconto 2025 rappresenta il Comune di Mola di Bari con un equilibrio solido, con un avanzo consistente ma prudentemente vincolato e accantonato, e una quota libera positiva, da utilizzare nel rispetto dell’art. 187 del TUEL. La gestione di cassa e dei residui risulta sotto controllo, con una buona capacità di riscossione e di pagamento e senza tensioni di liquidità. In conclusione, il rendiconto 2025 restituisce l’immagine di un ente in equilibrio con un avanzo significativo e strutturalmente presidiato, con equilibri di parte corrente e in conto capitale positivi, con una gestione di cassa solida e residui sotto controllo, con una spesa corrente sostenibile, personale entro margini prudenziali e oneri finanziari molto contenuti, con una forte dinamica di investimenti, anche grazie alle risorse PNRR e all’utilizzo mirato dell’avanzo, con una propensione all’attività di accertamento, di contrasto all’evasione e di riscossione sia per i canoni locativi che concessori che per i tributi comunali, sia per le violazioni al CDS, con aumento del rilascio dei titoli abilitativi e una sempre più radicata attività di ricognizione e valorizzazione del patrimonio con il regolamento delle locazioni e concessioni e con l’espletamento delle attività propedeutiche all’alienazione dei beni immobili e dei terreni. Nel corso dell’esercizio è stata acquisita un’eredità i cui proventi saranno destinati ad opere sociali ed alla ristrutturazione di edifici comunali da destinarsi al sociale. In tale quadro la gestione finanziaria del comune ha mantenuto saldi gli obiettivi di risultato, equità e rigore. Un particolare ringraziamento va al responsabile dott. Matarrese, al Collegio dei Revisori e a tutti i responsabili di settore, agli uffici, disponibili e solerti”.
Il grido d'allarme sui bilanci futuri e la scommessa sul Welfare
Il focus si è poi spostato sulle risposte concrete date sul territorio nell'ambito dei servizi sociali e della crescita economica, rivendicando le scelte politiche compiute finora e la direzione strategica della città, anche grazie alle opportunità di investimento legate alla Zona Economica Speciale (ZES).
“Ed è proprio sul welfare che oggi si gioca una delle sfide più importanti per gli enti locali. La spesa sociale non può più essere considerata un costo da comprimere, ma un investimento sulla dignità delle persone e sulla coesione della comunità. Grazie alle scelte politiche di questa amministrazione, siamo riusciti a garantire progetti importanti come “Musica in Gioco” fino a dicembre, “Eternamente” e “Giorgia per la Vita”, potenziamento orari del Centro Anziani Polivalente, il Centro Famiglia, i centri estivi, oltre a interventi dedicati ai minori con disabilità e al sostegno delle rette per minori, anziani e persone con disabilità. Abbiamo inoltre garantito la pubblicazione di avvisi fondamentali per la nostra comunità, come quelli relativi alle terme per anziani, al trasporto per anziani e disabili, alla refezione scolastica e al trasporto scolastico. In conclusione, il Rendiconto 2025 del Comune di Mola di Bari ci restituisce l’immagine di un ente finanziariamente solido, capace di programmare, in crescita sugli investimenti e protagonista nell’attuazione del PNRR. Ma ci restituisce anche la consapevolezza che la prossima sfida non sarà soltanto costruire opere, bensì garantire nel tempo servizi efficienti, sostenibili e di qualità. Il dato politico è chiaro: viviamo una città ricca di cantieri in corso, con tanti investimenti sul welfare, su cultura e turismo come volano dello sviluppo del paese e numerosi interventi di investimenti artigianali, produttivi e turistico ricettivi anche grazie alla ZES”.




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