Mola di Bari, sabato 30 maggio la rassegna OrgaNova dell'associazione “Arte & Musica” presenta il concerto barocco “La Suave Melodia” alla Chiesa di Sant’Antonio.
I fratelli Michele e Giovanna Tricarico guideranno il pubblico in un affascinante viaggio musicale tra Sei e Settecento europeo, svelando l'inaspettata affinità sonora tra i flauti dolci e l'organo storico attraverso il comune principio dell'aria.
di: Mancio
L'estetica del soffio: la filosofia del concerto
Il programma: un itinerario nel Barocco europeo
La scaletta della serata si preannuncia come una vera e propria mappatura geografica e temporale del repertorio europeo tra il XVII e il XVIII secolo, muovendosi tra transizioni stilistiche e vette di assoluto virtuosismo:
- Le origini del Seicento: Ad aprire il concerto sarà la Sonata in Sol minore di Giovanni Paolo Cima, una delle prime e più preziose testimonianze di scrittura interamente strumentale del primo Seicento italiano, in cui si avverte chiaramente il passaggio dal rigore vocale del Rinascimento alle primissime libertà espressive dell'incipiente Barocco.
- Il Classicismo alle porte: Il programma volgerà poi lo sguardo verso il cosmopolitismo di Johann Christian Bach con la sua Sonata op. 5 n. 2. Una pagina ponte verso il Classicismo, caratterizzata da una scrittura estremamente elegante, luminosa e perfettamente bilanciata tra slancio melodico e leggerezza formale.
- Il cuore pulsante di Napoli e l'organo solo: Il centro ideale del concerto sarà occupato, oltre che dal già citato capolavoro di Andrea Falconieri (emblema della teatralità e del gusto per la danza della Napoli seicentesca), dalle Sonate K85 e K82 di Domenico Scarlatti. Questi due brani saranno eseguiti all'organo solo, svelando miniature di rara fantasia ritmica e armonica, dove la complessità tastieristica si sposa con i caldi echi della tradizione popolare mediterranea e iberica.
- Il genio di Frescobaldi e la riscoperta al femminile: Non mancherà l'omaggio a Girolamo Frescobaldi, pilastro della scuola organistica italiana. Verranno eseguite due Canzoni tratte dalle sue celebri «Canzoni da suonare a ogni sorte di stromenti», capolavori di contrappunto giocati su continui contrasti di "affetti" (emozioni), imitazioni e repentini cambi di carattere. Elemento di grandissimo interesse storico è inoltre la presenza in programma delle Sonate di Suor Maria Eletta Pierandrei, una delle pochissime figure femminili note del Settecento musicale italiano, la cui opera testimonia l'altissima qualità e la sensibilità artistica che fiorivano all'interno dei conventi dell'epoca.
- Il finale tra variazioni e virtuosismo: A chiudere questo ricco percorso saranno il festoso «Ballo del Granduca» del maestro olandese Jan Pieterszoon Sweelinck, basato su variazioni dal carattere marcatamente danzante, e la Sonata VIII in Re minore di Benedetto Marcello, un fitto e vibrante colloquio tra il flauto dolce e il basso continuo che alterna momenti di intensa contemplazione a improvvise e spettacolari accelerazioni virtuosistiche.
I protagonisti
I due interpreti vantano un solido background nello studio della musica storicamente informata.
- Michele Tricarico: Nato a Ruvo di Puglia, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Successivamente si è specializzato nel repertorio antico e barocco, avviando una costante collaborazione con numerosi ensemble di rilievo nazionale dediti alla musica antica.
- Giovanna Tricarico: Poliedrica musicista (organista, clavicembalista e pianista), ha completato la sua formazione artistica muovendosi tra i centri coreutici di Bari, Milano e Pescara. Protagonista di un'intensa attività concertistica sia in Italia che all'estero, ricopre anche il ruolo di direttrice artistica della rassegna organistica “La Girolmeta”, un progetto cruciale per il censimento, il restauro e la valorizzazione degli organi storici della Puglia.
Info e dettagli organizzativi
La rassegna OrgaNova è promossa e organizzata dall’associazione culturale «Arte & Musica», una realtà che da anni si impegna nella divulgazione musicale d'eccellenza. La manifestazione gode del fondamentale patrocinio e sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Mola di Bari, ai quali si affiancano la preziosa collaborazione della Fondazione Pasquale Battista e l'apporto del main sponsor Levigas Luce e Gas.
L'ingresso all'evento è completamente gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Data la rilevanza del programma e la particolarità del duo strumentale, si raccomanda la massima puntualità. Per qualsiasi ulteriore informazione o richiesta di dettagli, l'organizzazione ha messo a disposizione il numero telefonico 340.376.15.50.




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