Il Tetto al Contante a 10.000 Euro: Un Regalo Agli Evasori? ...il Paradosso di un Paese "Ridicolo"
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L'analisi impietosa sulla scelta del Governo Meloni di raddoppiare il limite del contante: una priorità politica che ignora la crisi sociale e premia chi elude il fisco, a danno di una maggioranza onesta.
La decisione del Governo Meloni di portare il tetto all'uso dei contanti a 10.000 euro è stata presa bene da molti.
La sensazione è che di colpo molta gente si sia sentita già più padrona dei propri soldi e addirittura con la sensazione di essere diventati più ricchi.
Questo ultimo passaggio ovviamente non è possibile che sia vero, ma in tanti sono convinti che in questa maniera in futuro potrebbe diventarlo.
Ora, sta di fatto che, però, per gli economisti e per altre persone che non sono convinti che questo sia un bene le cose non stiano proprio così.
Da più parti la scelta è stata, quindi, immediatamente bollata come una mossa politica che innesca un profondo cortocircuito etico e sociale nel Paese.
Qual è la verità?
La misura, promossa da Fratelli d'Italia con un emendamento alla manovra e segnalazione al MEF, non è stata interpretata dai critici come un semplice atto di libertà economica, ma come un "gigantesco regalo servito sul piatto di evasori, riciclatori di denaro sporco e ogni altro genere di elusori del fisco."
Le Priorità della Destra: Contante contro Servizi
Di fronte a un'Italia che registra una crescita economica stagnante, con la sanità al collasso e gli stipendi inchiodati al palo, ci si chiede quali siano le reali priorità della destra al potere.
La risposta, secondo l'analisi più severa, non è di certo aiutare chi fatica ad arrivare a fine mese e paga regolarmente "fino all’ultimo centesimo di tasse".
La vera priorità sarebbe, invece, quella di "favorire ancora di più chi gira con in tasca mazzette di migliaia di euro cash" e le fa circolare liberamente, senza alcun tracciamento o controllo.
Questa scelta viene vista come l'espressione più autentica e "l'unica che è mai esistita" della destra, al di fuori della propaganda.
Il Danno Occulto e l'Illusionismo del "Furbo"
La realtà, però, è che se chi ha la possibilità di muovere ingenti somme di denaro beneficerà di questa libertà per evadere, lo farà a discapito di quei cittadini meno abbienti che credono, erroneamente, che sia una cosa positiva.
Le conseguenze pratiche sono devastanti per i più vulnerabili:
Lavoro nero e sfruttamento: L'agevolazione nell'uso del contante favorirà il lavoro a nero, dove i lavoratori saranno "sfruttati e sottopagati".
Disservizi e tasse: I mancati introiti fiscali dovuti all'evasione sistemica consentiranno ai "soliti noti" di "papparsi i soldi senza neanche doverli dichiarare", mentre per il resto della popolazione non rimarrà nulla in termini di servizi decenti. Da qui, l'inevitabile aumento delle tasse per coprire i buchi.
La Manipolazione della Tracciabilità
L'analisi non risparmia una critica diretta al modo in cui l'opinione pubblica viene influenzata.
Viene denunciato come si voglia portare a credere che fino ad ora il cittadino sia stato "inculcato" da "quelli che stanno (o meglio stavano) al potere" e dai loro alleati e che la tracciabilità sia un male, un tentativo di "contare i peli del culo" e di "fregare i nostri soldi", diffondendo luoghi comuni per schiacciare gli altri.
Ma è veramente così?
Nella realtà si assiste a "una maggioranza di italiani onesti che fatica ad arrivare a fine mese [e] vota a favore dei privilegi di una minoranza disonesta che sarà sempre più ricca e pure indisturbata."
Probabilmente questa è: "Una fotografia impietosa di un Paese ridicolo."
Il problema è che, però, tutti credono che le cose miglioreranno in questo modo.
Un cane che si morde la coda.


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