Sentenza Storica a Torino: Vittorio Feltri Condannato per Molestia Discriminatoria.
L'ex direttore di "Libero" sanzionato con 20.000 euro per frasi islamofobe e razziste rilasciate a "La Zanzara" nel 2024
Di: Mancio
Il Tribunale di Torino ha emesso una sentenza di condanna nei confronti del giornalista ed ex direttore Vittorio Feltri, ritenendolo responsabile di molestia discriminatoria basata su nazionalità, etnia e religione.
La sentenza, che segna un punto a favore delle associazioni attive contro la discriminazione, impone a Feltri il pagamento di una sanzione di 20.000 euro.
Le Dichiarazioni al Centro del Caso
"Tutti, tutti. Io non mi vergogno affatto di considerare i musulmani delle razze inferiori. Razze… Ma che me ne frega a me, ma io sostengo quello che voglio," aveva affermato in un passaggio di quelle interviste, rivendicando la propria "libertà" di espressione.
La sentenza del Tribunale di Torino stabilisce che tale libertà non può superare il confine del rispetto della dignità umana e non può tradursi nell'insulto o nella denigrazione di un'intera comunità religiosa ed etnica.
Vittoria dell'Antidiscriminazione
La sentenza di Torino rappresenta un segnale significativo per il Paese, riaffermando che l'incitamento all'odio e la discriminazione basata sull'appartenenza religiosa o etnica sono reati perseguiti dalla legge e non rientrano nel diritto di critica o di opinione.
La vittoria dell’ASGI e delle associazioni ricorrenti è stata accolta come un raro momento di ripristino della giustizia e della dignità civica.
Che poi bisognerebbe condannarlo per ogni volta che ha aperto bocca e bisognerebbe fare lo stesso con gran parte di personaggi politici è un'altra paio di maniche, ma intanto becchiamoci questa bella notizia.


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