Mola di Bari, Consiglio Comunale di svolta: tra Bilancio e lo "strappo" storico contro l'apologia del fascismo. 26 Febbraio 2026 (o 28 in seconda convocazione)
Dalle variazioni d’urgenza per i fondi PNRR alla condanna formale dei nostalgismi: l’assise cittadina chiamata a blindare i conti e riaffermare i valori costituzionali.
di: Mancio
Se l’ordine del giorno tecnico appare già di per sé cruciale per il futuro amministrativo dell’Ente, è l’aggiunta dell’ultimo punto a scuotere l’opinione pubblica e a caricare la seduta di una valenza etica senza precedenti.
Il "Caso Mola": Una risposta istituzionale alle nostalgie
Manovre Finanziarie e PNRR: Il futuro tecnico dell’Ente
Nonostante il forte impatto ideologico, il Consiglio dovrà affrontare anche scadenze tecniche vitali per la tenuta economica del Comune.
I punti all'ordine del giorno riguardano l'architettura finanziaria dei prossimi anni:
Fondi PNRR: La ratifica della variazione d’urgenza (delibera di Giunta n. 22 del 27/01/2026) per iscrivere a bilancio i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, secondo le procedure semplificate del D.L. 77/2021.
Lavori Pubblici: L'approvazione del Programma Triennale 2026/2028, che disegnerà i cantieri e le opere della città nei prossimi mesi.
Programmazione e Bilancio: Il via libera al DUP (Documento Unico di Programmazione) e al Bilancio di Previsione 2026-2028, atti fondamentali per l'operatività degli uffici.
Un Consiglio tra Etica e Portafoglio
Mai come ora, la Sala Consiliare diventerà il teatro di una sintesi tra la gestione pratica della cosa pubblica e la difesa dei principi democratici che ne sono alla base.


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