Le cose non sono mai quello che sembrano ©. Clicca sull'immagine.

Le cose non sono mai quello che sembrano ©.           Clicca sull'immagine.
Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

Champions League: Inter, Juve e Atalanta ai playoff, Napoli sprofonda. Sorpresa Benfica, tremano le big.

 


​Italiane tutte teste di serie. 
Flop storico del Napoli eliminato da 30°. 
Arsenal primo, Real e PSG fuori dalle magnifiche otto.

di Mancio

La folle giostra del nuovo girone unico di Champions League ha emesso i suoi verdetti definitivi per la stagione 2025/26, regalando una serata carica di adrenalina, ribaltoni dell'ultimo secondo e cadute eccellenti. 

Se l'Italia sorride a metà per il passaggio del turno di tre delle sue rappresentanti, deve fare i conti con il pesantissimo fallimento del Napoli di Antonio Conte, rimasto fuori anche dalla zona playoff.

​Il bilancio delle italiane: gioia e rimpianti

​L'Inter chiude questa fase con l'amaro in bocca. 
Dopo un avvio travolgente (12 punti nelle prime quattro gare), i nerazzurri hanno frenato bruscamente raccogliendo solo 3 punti nella seconda metà del percorso. 
Nonostante la vittoria per 2-0 sul campo del Borussia Dortmund, la squadra di Chivu si ferma al 10° posto, fallendo l'accesso diretto agli ottavi riservato alle prime otto. 
Come testa di serie nei playoff, l'urna riserverà loro una sfida suggestiva: il Benfica del grande ex José Mourinho o i norvegesi del Bodø/Glimt.
Destino simile per Juventus e Atalanta
I bianconeri, dopo un inizio stentato, hanno trovato solidità chiudendo con un pareggio a reti bianche a Monaco, piazzandosi al 13° posto.
I bergamaschi, invece, sprecano l'occasione d'oro perdendo l'ultima gara contro il Royal Union SG: uno zero nelle ultime due partite che brucia, considerando quanto la Top 8 fosse a portata di mano.

​Il "caso" Napoli e l’impresa di Trubin

​Il vero terremoto riguarda il Napoli
La squadra campione d'Italia esce di scena in modo fragoroso: la sconfitta interna per 2-3 contro il Chelsea condanna Conte al 30° posto con soli 8 punti. 
Un rendimento insufficiente per una corazzata che puntava alle fasi finali.
Dall'altra parte del tabellone, si scrive la storia a Lisbona. 
Il portiere del Benfica, Trubin, ha segnato un gol all'ultimo respiro che non solo ha qualificato i portoghesi come 24esimi, ma ha letteralmente estromesso il Marsiglia di Roberto De Zerbi dalla competizione.

​Le gerarchie europee: Arsenal in vetta, Real e PSG inseguono

​L'Arsenal domina la classifica a punteggio pieno (24 punti), seguita da corazzate come Bayern Monaco e Liverpool. 

La vera notizia è l'assenza dalle prime otto posizioni di giganti come Real Madrid, PSG e Atletico Madrid, che saranno costrette a passare dalle forche caudine dei playoff per proseguire il loro cammino europeo.

​Tutti i Risultati dell’ultima giornata

  • ​Ajax-Olympiakos 1-2
  • ​Arsenal-Kairat Almaty 3-2
  • ​Athletic-Sporting 2-3
  • ​Atletico Madrid-Bodo Glimt 1-2
  • ​Barcellona-Copenhagen 4-1
  • ​Benfica-Real Madrid 4-2
  • ​Club Brugge-Marsiglia 3-0
  • ​Borussia Dortmund-Inter 0-2
  • ​Eintracht Francoforte-Tottenham 0-2
  • ​Bayer Leverkusen-Villarreal 3-0
  • ​Liverpool-Qarabag 6-0
  • ​Manchester City-Galatasaray 2-0
  • ​Monaco-Juventus 0-0
  • ​Napoli-Chelsea 2-3
  • ​Pafos-Slavia Praga 4-1
  • ​Psg-Newcastle 1-1
  • ​Psv-Bayern 1-2
  • ​Royal Union Sg-Atalanta 1-0

​Classifica Finale – Fase a girone unico

  1. Arsenal - 24 punti
  2. Bayern Monaco - 21
  3. Liverpool - 18
  4. Tottenham - 17
  5. Barcellona - 16
  6. Chelsea - 16
  7. Sporting - 16
  8. Manchester City - 16
  9. Real Madrid - 15
  10. Inter - 15
  11. Psg - 14
  12. Newcastle - 14
  13. Juventus - 13
  14. Atletico Madrid - 13
  15. Atalanta - 13
  16. Bayer Leverkusen - 12
  17. Borussia Dortmund - 11
  18. Olympiacos - 11
  19. Brugge - 10
  20. Galatasaray - 10
  21. Monaco - 10
  22. Qarabag - 10
  23. Bodo Glimt - 9
  24. Benfica - 9
  25. Marsiglia - 9
  26. Pafos - 9
  27. Union SG - 9
  28. Psv - 8
  29. Athletic Bilbao - 8
  30. Napoli - 8
  31. Copenhagen - 8
  32. Ajax - 6
  33. Eintracht Francoforte - 4
  34. Slavia Praga - 3
  35. Villarreal - 1
  36. Kairat Almaty - 1

​Playoff Champions: le possibili avversarie delle italiane

​Le tre italiane qualificate saranno tutte teste di serie nel sorteggio:

  • Inter: Benfica o Bodø/Glimt
  • Juventus: Galatasaray o Club Brugge
  • Atalanta: Borussia Dortmund o Olympiacos

​Vediamo ora nel dettaglio le gare delle squadre italiane:👇🏼

-------------------------------------------------

Monaco-Juventus 0-0

MONACO (4-2-3-1): Kohn; Vanderson, Teze, Kehrer, Caio Henrique; Zakaria, Camara; Akliouche, Coulibaly (33' st Bamba), Golovin (44' st Ouattara); Balogun. 
All.: Pocognoli

JUVENTUS (4-3-2-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cabal (30' st Cambiaso); McKennie, Koopmeiners (28' st Zhegrova), Thuram (38' st David), Conceicao (1' st Yildiz), Miretti (1' st Adzic), Openda. 
All.: Spalletti.

Ammoniti: Kehrer, Camara, Yildiz, Azic per gioco falloso, dalla panchina Pocognoli per proteste.

​La Juventus stacca il pass per la fase successiva della Champions League, ma lo fa al termine di una serata più complicata del previsto. 
La prima frazione è stata un vero e proprio test di resistenza per i bianconeri. 
Il Monaco ha imposto un ritmo altissimo, mettendo alle corde la squadra di Spalletti. 
Se la Juve è riuscita a rientrare negli spogliatoi sullo 0-0, lo deve quasi interamente a Mattia Perin: il portiere è stato il migliore in campo, salvando il risultato con un paio di interventi prodigiosi. Nonostante un possesso palla superiore (figlio anche di un ampio turnover), la manovra è apparsa spesso sterile sotto la pressione monegasca. 

Nel secondo tempo i ritmi sono rimasti elevati. 
La Juve è cresciuta, costruendo diverse trame potenzialmente letali, ma si è scontrata con il solito, vecchio problema: la mancanza di un "killer" d'area di rigore
La squadra fatica maledettamente a inquadrare la porta, confermando che l'assenza di un centravanti di peso è un vuoto difficile da colmare in questa rosa. 
Nemmeno l'ingresso di Kenan Yildiz è riuscito a scuotere l'inerzia del match. 
Sebbene il numero 10 abbia portato quel pizzico di imprevedibilità che mancava, il tabellino è rimasto immobile. 
Uno 0-0 che non regala spettacolo ma centra l'obiettivo minimo. 
La Juventus vola ai playoff, consapevole però che per andare avanti servirà molta più cattiveria negli ultimi sedici metri. 
Il possesso palla consola le statistiche, ma senza tiri nello specchio resta un esercizio di stile fine a se stesso.

​-------------------------------------------------

Union SG-Atalanta 1-0
⚽ 70' Khalaili

UNION SG (3-4-2-1): Scherpen; K. Mac Allister, Burgess, Sykes; Khalaili, Zorgane (12' st Schoofs), Van De Perre, Patris; Florucz (12' st Fuseini), Guillerme Smith (40' st O. Niang); Ait El Hadj (47' st Leysen). 
All.: Hubert.

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Kossounou (29' st Pasalic), Hien, Ahanor; Zappacosta, Musah (7' st De Roon), Ederson, Bernasconi; Samardzic (7' st De Ketelaere), Lookman (6' st K. Sulemana); Krstovic (16' st Scamacca). 
All.: Palladino.

Ammoniti: Burgess, Samardzic, Ahanor, Sykes e Scamacca per gioco falloso.

L'Atalanta esce sconfitta dalla trasferta belga contro l'Union Saint-Gilloise, ma il verdetto del campo non compromette il cammino europeo: i nerazzurri volano comunque ai playoff di Champions League. 
Il primo tempo è stato un match a due facce. Inizialmente l'Atalanta ha dovuto stringere i denti, subendo l'intraprendenza dei padroni di casa che sono andati vicini al vantaggio in almeno due circostanze. 
Dopo aver superato la tempesta, gli uomini di Palladino hanno alzato il baricentro, creando diverse occasioni interessanti nella seconda metà della frazione. 
Tuttavia, la scarsa precisione ha mandato le squadre al riposo sul punteggio di 0-0

Nella ripresa, proprio quando la partita sembrava incanalata sui binari dell'equilibrio, è arrivata la doccia fredda: al 70', Khalaili ha trovato lo spunto giusto per firmare l'1-0 in favore dell'Union. 
Sotto di un gol, la Dea si è riversata in avanti con generosità. 
L'occasione d'oro per il pareggio è capitata sui piedi di Sulemana, che però non è riuscito a capitalizzare un'opportunità clamorosa nel finale. 
Il triplice fischio sancisce la vittoria dei belgi, ma il passaggio del turno garantisce all'Atalanta un'altra chance per continuare il sogno europeo.

-------------------------------------------------

Borussia Dortmund-Inter 0-2
⚽ 81' Dimarco, 90+3' Diouf

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Can, Schlotterbeck, Mané (44' st Yan Couto); Ryerson, Bellingham, Nmecha, Bensebaini (36' st Brandt); Beier, Silva (36' st Chukwuemeka); Guirassy (23' st Adeyemi). 
All.: Kovac.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Akanji; Luis Henrique, Sucic (43' st Bastoni), Zielinski (29' st Frattesi), Mkhitaryan (43' st Diouf), Dimarco; Bonny (12' st Esposito), Thuram (43' st Lautaro). 
All.: Chivu.

Ammoniti: Acerbi, Akanji e Bensebaini per gioco falloso. 

​L'Inter espugna uno dei campi più difficili d'Europa, ma la vittoria nel "Muro Giallo" non basta per evitare le forche caudine dei playoff. 
I nerazzurri chiudono al decimo posto e dovranno guadagnarsi gli ottavi in un doppio confronto supplementare. 
La frazione d'apertura è una battaglia di nervi che resta bloccata sullo 0-0, ma le emozioni non mancano. Il Borussia Dortmund ha l'occasione d'oro per sbloccarla già all'11', ma Guirassy grazia Sommer calciando malamente da posizione privilegiata. 
L'Inter non resta a guardare e risponde colpo su colpo: sono soprattutto Dimarco, Bisseck e Bonny a creare grattacapi alla difesa tedesca, senza però trovare la zampata vincente. 

Nel secondo tempo la partita sale di intensità. 
Pio Esposito va vicino al bersaglio per i nerazzurri, mentre Adeyemi risponde per i padroni di casa, sfiorando il vantaggio. 
L'equilibrio si spezza solo all'81': ci pensa Federico Dimarco con una punizione magistrale a trafiggere la porta tedesca. 
Nel finale, con il Borussia tutto proteso in avanti, l'Inter raddoppia in pieno recupero grazie a Diouf, chiudendo i conti sul 2-0.


-------------------------------------------------

Napoli-Chelsea 2-3
⚽ 19' rig. Fernandez, 33' Vergara, 43' Hojlund, 61' e 82' Joao Pedro

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus (21' st Gutierrez); Spinazzola (38' st Beukema), McTominay, Lobotka, Olivera; Vergara, Elmas (38' st Lukaku); Hojlund. 
All.: Conte.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto (14' st Chaloba), Fofana, James, Cucurella; Caicedo, Andrey Santos (14' st Gittens; 44' st Badiashile); Estevao (28' st Garnacho), Enzo Fernandez, Pedro Neto (1' st Palmer); Joao Pedro. 
All. Rosenior

Ammoniti: Juan Jesus per fallo di mano, Elmas per gioco falloso, Fofana per gioco falloso.

Questa è una doccia fredda pesantissima per gli azzurri. 
​Finisce nel peggiore dei modi l'avventura europea del Napoli. 
In una partita che è stata una vera montagna russa di emozioni, il Chelsea vince 3-2 e condanna gli azzurri all'eliminazione definitiva dalla competizione. 
L'inizio è tutto di marca Blues. 
Il Chelsea parte con il coltello tra i denti e al 19' capitalizza la pressione iniziale: fallo in area, calcio di rigore e trasformazione impeccabile di Enzo Fernandez
Il Napoli però non crolla, anzi, sfodera una reazione d'autore. 
Al 33', Vergara s'inventa un gol d'antologia che ristabilisce la parità, ridando fiducia ai suoi. 
Il momento magico continua poco prima del riposo, quando al 43' Hojlund timbra il cartellino completando il sorpasso. 
Si va negli spogliatoi sul 2-1: un'impresa che sembrava possibile. 

Nella ripresa, però, i piani di qualificazione si scontrano con il talento purissimo di Joao Pedro. L'attaccante del Chelsea prende per mano i suoi. 
​Al 61', riporta il match in equilibrio con una prodezza balistica che fulmina la difesa napoletana. 
All'82', quando le squadre iniziavano a sentire la stanchezza, trova la zampata del definitivo 3-2, spezzando il cuore ai tifosi azzurri. 
Nonostante l'orgoglio mostrato nel primo tempo, il Napoli non riesce a raddrizzare la gara nel finale. 
Il triplice fischio sancisce la vittoria del Chelsea e la fine del cammino del Napoli in questa Champions League


-------------------------------------------------

Commenti

IL LIBRO DI MANCIO !!!

IL LIBRO DI MANCIO !!!
Le cose non sono mai quello che sembrano ©

© Copyright 2013 Mancio Mario Ruggiero

ACQUISTA SU

- www.ilmiolibro.it

ACQUISTA ORA: CLICCA QUI!!!

- La Feltrinelli (librerie e/o sito)

- Cartolandia Mola

(Via S.Chiara, 5 - Mola di Bari)

- Francesco Basile Strumenti Musicali

(Via Matteotti, 14 - Taranto )

- Stores esterni (amazon,Apple, Kobo, ecc.)

(versione cartacea Isbn: 9788891066589

ebook Isbn: 9788891066824)

CLICCA "MI PIACE" sulla pagina:

Le cose non sono mai quello che sembrano

www.facebook.com/lecosenonsonomaiquellochesembrano

Puoi acquistare il libro anche dalla stessa pagina facebook:

Clicca QUI: Acquista ora !!!

Top 10 (gli articoli più letti di sempre)