Scuole, a Mola di Bari la rivoluzione del "tempo pieno": pronta la nuova mensa alla scuola Tanzi
L'annuncio del sindaco Giuseppe Colonna: completati i lavori di riqualificazione degli spazi interrati. Un progetto finanziato dal PNRR che trasforma locali in disuso in ambienti moderni e accoglienti per gli studenti.
di Mancio
Mola di Bari compie un passo decisivo verso il potenziamento dell'offerta formativa.
Il sindaco Giuseppe Colonna ha comunicato ufficialmente che il cantiere per la realizzazione della nuova mensa scolastica presso la scuola media "Tanzi" è giunto alla sua conclusione.
Un'opera attesa, che non rappresenta solo un miglioramento strutturale, ma una vera e propria ripartenza per il servizio del tempo pieno nell'istituto.
Dai locali inutilizzati alla modernità: il progetto
La nuova mensa è stata progettata per essere un luogo non solo di ristoro, ma di aggregazione, garantendo standard elevati di comfort per gli studenti che usufruiscono dei rientri pomeridiani.
Il ruolo cruciale del PNRR
L'opera è stata resa possibile grazie ai canali di finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Questo intervento si inserisce in una strategia più vasta messa in atto dall'amministrazione Colonna, che sta puntando con decisione sulla riqualificazione dell'edilizia scolastica del territorio molesse.
L’obiettivo dichiarato è duplice:
- Qualità dei servizi: Offrire alle famiglie un supporto concreto per conciliare vita lavorativa e istruzione dei figli.
- Adeguamento infrastrutturale: Rendere i plessi scolastici pronti alle sfide educative contemporanee, dove la scuola diventa un centro di vita che va oltre la semplice lezione frontale.
Un impegno per il futuro
"È un risultato importante per tutta la nostra comunità", ha sottolineato il primo cittadino, ribadendo come la garanzia di scuole adeguate sia la priorità per assicurare ai ragazzi del territorio le migliori condizioni di crescita.
Con la consegna della nuova mensa, la scuola Tanzi si pone all'avanguardia nell'accoglienza, chiudendo un cerchio virtuoso tra fondi europei e bisogni reali dei cittadini.


Commenti