Tommaso Martinelli per la 14a volta inviato: il "cuore molese" batte ancora nel cuore di Sanremo 2026.
Dalla Sala Stampa dell'Ariston alla firma d'autore su Rai 3: la 14ª partecipazione del giornalista e autore che unisce professionalità e grande umanità.
di: Mancio
C’è un filo rosso che lega Mola di Bari alla città dei fiori, e quest’anno vibra più forte che mai.
Dopo aver celebrato la presenza di Paolo Berlen, i riflettori si spostano su un’altra eccellenza del nostro territorio: Tommaso Martinelli.
Il giornalista e autore televisivo molese taglia quest’anno il prestigioso traguardo della sua quattordicesima partecipazione consecutiva al Festival di Sanremo.
Presenza fissa e autorevole nella Sala Stampa del Teatro Ariston, Martinelli non è solo un cronista attento, ma un vero veterano della kermesse, capace di raccontare il dietro le quinte della musica italiana con la competenza che solo anni di "militanza" sul campo possono conferire.
Un percorso fatto di studio e passione
Solo pochi mesi fa, nell'estate del 2025, ha firmato come autore il successo del "Premio Bindi" su Rai 3, un programma che ha portato la grande canzone d'autore sul piccolo schermo, confermando la sua capacità di gestire format culturali di alto livello.
Il suo impegno non si ferma alla TV: Tommaso è infatti un motore instancabile nell'organizzazione di eventi cinematografici e culturali, dimostrando una dedizione totale per l’intrattenimento di qualità.
Tra professionalità e gentilezza: l'attesa per il 28 febbraio
Tommaso Martinelli si conferma così non solo un orgoglio per Mola di Bari, ma un pilastro dell'informazione e dell'autorialità italiana, capace di restare umano e professionale nonostante il successo. Non ci resta che seguirlo tra i corridoi dell'Ariston, orgogliosi di vedere un nostro concittadino scrivere, ancora una volta, un pezzo di storia della TV italiana.


Commenti