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Il primo romanzo di Mancio M. Ruggiero

SANREMO 2026, SECONDA SERATA: IL RUGGITO DI FAUSTO LEALI, il ricordo di Ornella Vanoni, LE LACRIME DI ACHILLE LAURO E IL VOLO DI ERMAL META.



Tra l’omaggio a Ornella Vanoni e il messaggio per Gaza, la Top 5 premia i Big mentre Filippucci e Bove volano in finale. Lillo trascina l’Ariston tra risate e mambo, in una notte di grande musica e impegno civile.

diMancio

​La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 ha regalato quel senso di rassicurante familiarità che solo la kermesse ligure sa instaurare con il suo pubblico dopo il trauma dell’esordio. 

Se la prima serata è l'urto, la seconda è l'abbraccio: i conduttori sono più sciolti, i Big più padroni del palco e gli spettatori ormai sintonizzati sulle frequenze dell'Ariston

Carlo Conti, Laura Pausini e un tris di co-conduttori d’eccezione — Pilar Fogliati, Lillo e Achille Lauro — hanno confezionato uno show che ha unito l’intrattenimento puro a momenti di una profondità disarmante.

​La Gara dei Big: I primi 5 e il messaggio di Ermal Meta

​Quindici i Campioni che si sono sfidati ieri sera. 
La classifica provvisoria (stilata da Radio e Televoto) ha decretato i primi cinque nomi, annunciati in ordine casuale: Tommaso Paradiso, LDA & Aka 7even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta.
Proprio Meta è stato protagonista di uno dei momenti più intensi: dopo l'esecuzione di Stella stellina, brano dedicato a una bambina palestinese vittima dei bombardamenti a Gaza, l'artista ha lanciato un monito che ha gelato il teatro: "I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio"
Una presa di posizione netta che ha confermato come Sanremo resti il megafono delle urgenze del mondo.

​L'ordine di uscita ha visto alternarsi icone e nuove leve: dalla classe di Patty Pravo alla carica delle Bambole di Pezza, passando per l'ironia di Dargen D’Amico, la grinta di Levante e la freschezza di Elettra Lamborghini.

​Nuove Proposte: Filippucci e Bove si giocano il titolo

​La serata ha segnato anche l'inizio della competizione per i giovani, presentati da un convincente Gianluca Gazzoli
Laura Pausini, visibilmente emozionata, ha voluto incoraggiarli ricordando la sua vittoria del '93 proprio da quel punto del palco: "Non abbiate paura e go go!".

I verdetti delle semifinali hanno parlato chiaro: Nicolò Filippucci (con Laguna) ha battuto il trio Blind, El Ma & Soniko, mentre Angelica Bove (con Mattone) ha avuto la meglio su Mazzariello. Saranno loro due a contendersi la vittoria finale nella terza serata.

​Achille Lauro e il dolore di Crans Montana

​Il momento più alto a livello emotivo è stato il tributo di Achille Lauro
In veste di co-conduttore, Lauro ha duettato con la Pausini in 16 Marzo, ma è con Perdutamente che ha fermato il tempo. 
Accompagnato dal soprano Valentina Gargano, ha omaggiato le 40 vittime della tragedia di Capodanno a Crans Montana.

Conti ha rivelato che il cambio di programma (Lauro doveva cantare Incoscienti giovani) è avvenuto dopo aver visto il video della madre di una delle vittime cantare proprio quel brano al funerale del figlio. Lauro, vestito di bianco e visibilmente commosso dopo una standing ovation, ha ricordato che "la musica non è intrattenimento, ma qualcosa di viscerale che deve confortare".

​Inclusività, Sport e Memoria

​L'Ariston si è alzato in piedi anche per il Coro Special Festival dell'Anffas
Cento ragazzi con disabilità intellettive hanno cantato Si può dare di più, portando a compimento un percorso nato da una richiesta fatta in Parlamento e accolta con entusiasmo da Conti.
Lo sport ha brillato con le campionesse olimpiche di Milano-Cortina 2026, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme ai campioni paralimpici, mentre la storia della musica ha ricevuto il giusto tributo con il Premio alla Carriera a Fausto Leali
A 81 anni, "l'uomo dalla voce black" ha fatto tremare i polsi cantando Mi manchi e Io amo, ricevendo l'inchino di Lillo e l'ovazione del pubblico.

​Infine, un filo rosso ha unito passato e presente con Camilla Ardenzi, nipote della leggendaria Ornella Vanoni, che ha interpretato Eternità per omaggiare la nonna scomparsa lo scorso novembre, tra la commozione dei familiari presenti in platea.

​Le gag di Lillo e l'attesa per stasera

​A stemperare le emozioni ci ha pensato Lillo, che tra lezioni di microfono e ingressi improbabili ha chiuso la serata alle 00:50 nei panni dell' "urlatore di mambo". 
Una chiusura esilarante per una puntata densissima.

​Stasera, giovedì 26 febbraio, toccherà agli altri 15 Big, tra cui Serena Brancale, Michele Bravi e Arisa, oltre alla finalissima delle Nuove Proposte. 

Il Festival non si ferma, e noi continueremo a raccontarvelo qui su Manciolandia.

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