Rilancio politico a Polignano a Mare: il sindaco Carrieri azzera la giunta
Un fulmine a ciel sereno? Si, no, forse...
A tre anni dall'elezione, il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri, ha deciso di resettare la squadra di governo. Con un'azione definita di "verifica interna",
Carrieri ha revocato tutte le deleghe agli assessori, compreso il vicesindaco, segnando un momento cruciale per l'amministrazione locale.
La decisione, presa in accordo con la maggioranza che lo ha sostenuto nel 2022, punta a una ridefinizione strategica e al rilancio dell'azione politica.
L'obiettivo dichiarato è garantire che la coalizione rispetti in pieno il programma elettorale promesso ai cittadini.
La mossa arriva a metà del mandato di Carrieri, eletto con le liste civiche "Sinistra per Polignano" e "Polignano Lab".
Secondo il decreto ufficiale firmato dal sindaco, l'azzeramento della giunta non è un provvedimento sanzionatorio o legato a questioni personali, ma una scelta dettata da valutazioni di opportunità politico-amministrative.
L'intento è rafforzare i rapporti interni e, al tempo stesso, esplorare nuove collaborazioni con la società civile e altre forze politiche.
L'azzeramento della giunta, che includeva Angelo Focarelli, Joana Grasso, Antonio Pacelli, Priscilla Raguso e Francesco Muciaccia, apre ora la strada a una serie di riflessioni.
Il sindaco si prenderà del tempo per valutare chi farà parte della nuova squadra e come verranno riassegnate le deleghe.
Mentre l'amministrazione parla di un "tagliando" di metà mandato per un'azione più efficiente, alcuni osservatori politici interpretano la mossa come una preparazione in vista delle prossime elezioni amministrative, previste tra due anni. Le indiscrezioni suggeriscono che la composizione della nuova giunta potrebbe non essere identica alla precedente.
L'operazione di Carrieri segna un momento di profonda trasformazione per la politica locale, con l'intento di dare un nuovo slancio al governo della città di Domenico Modugno e di perseguire con maggiore efficacia gli obiettivi fissati nel programma elettorale.
Commenti